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Recensione: X-Men ’97: "A me, miei X-Men!"

Dopo il suo annuncio, la serie sequel/revival dell’iconica X-Men The Animated Series del 1992 era attesa con trepidazione dai fan della Marvel. Ve ne parliamo nella nostra recensione!

 

Sin dal suo annuncio nel novembre del 2021, X-Men '97 aveva suscitato forte interesse da parte del pubblico proprio in virtù della pesante eredità di cui si faceva intestataria; fungere da sequel ed al contempo da revival ad uno dei prodotti animati televisivi più iconici di sempre.


Come se l'è cavata X-Men '97 a confronto con una sfida tanto impegnativa?

A voi, miei X-Men.


La storia inizia a circa un anno dalla conclusione della serie originale. Gli X-Men dopo la scomparsa del Professor Charles Xavier sono ora guidati da Scott Summers/Cyclops e Jean Gray/Fenice, i due pupilli del Professor X che cercando non solo di guidare la squadra (ed anche gli studenti della scuola) al meglio, ma anche di costruirsi una vita di coppia insieme. I loro piani, però, verranno inesorabilmente cambiati dall’arrivo di una vecchia conoscenza per la squadra e soprattutto dall’arrivo di nuove minacce.


Senza entrare nel dettaglio per evitare spoiler che rovinerebbero la visione della serie, in generale la storia è ben scritta e molto avvincente. N.B. La serie è tranquillamente fruibile anche non avendo visto la serie originale data la presenza di flashback molto esaustivi, ma è comunque consigliabile vedere il materiale di base se possibile.


I Personaggi


Uno dei cavalli di battaglia delle opere legate alla celebre squadra di mutanti è sempre stato quello di poter vantare tanti personaggi iconici e tutti ben caratterizzati. Wolverine, il Professor X, Ciclope, Fenice, Tempesta, Bestia o Gambit non solo non hanno bisogno di presentazioni, ma sono anche personaggi che, se gestiti male, rischiano di galvanizzare totalmente le storie in cui sono inseriti.

Per fortuna gli autori della serie sono riusciti magistralmente a scongiurare questo scenario adottando una narrativa corale per l’opera, all'interno della quale, al netto di qualche story-line più approfondita rispetto ad altre, tutti i personaggi vecchi e nuovi riescono a trovare il proprio spazio.


Lo stile di animazione: anni 90 a tutta forza!

 

Quando la serie fu annunciata nel 2021 e quando, in seguito, furono mostrate le prime immagini promozionali, i dubbi e l’entusiasmo andavano di pari passo; "Riusciranno a riprodurre quello stile iconico della serie originale o lo snatureranno in qualche modo?". Le aspettative positive, per fortuna, sono state non solo mantenute ma anche superate.


Forte non solo di uno stile assolutamente iconico ma anche di una regia più moderna, la serie brilla sotto il punto di vista tecnico, con animazioni sempre convincenti supportate da una regia nei combattimenti sempre riuscita, adrenalinica ed epica in molti casi. Lo stile squisitamente “Vaporwave” è qui fedelmente riproposto, impreziosito da un’effettistica semplicemente impensabile per originale.

La colonna sonora


Siamo onesti, uno dei ricordi più belli legati alla serie originale è senza ombra di dubbio la sua sigla, ormai entrata nell’immaginario comune. Tale sigla, divenuta uno dei simboli degli X-Men, è stata qui riarrangiata ed impreziosita da nuovi suoni, ma nel profondo è rimasta la stessa di sempre.


Voci di corridoio, tra l’altro, affermano che il buon Kevin Feige abbia fortemente insistito per avere i diritti della sigla, tanto da arrivare a dire qualcosa del tipo “Senza la sigla originale non si farà nulla!” … e a noi piace pensare che questa storia abbia un pizzico di verità!



Tematiche sempre importanti


Gli X-Men sono da sempre legati a doppio filo con concetti molto maturi. Razzismo, accettazione ed abnegazione sono dei messaggi che questa squadra di supereroi ha sempre portato avanti a prescindere dal media di riferimento, e questa serie non fa eccezione. Il tema del razzismo e della discriminazione verso la diversità (in questo caso dell’umanità verso i mutanti) la fa da padrone, andando a sviscerare da un lato il sentimento di ostilità degli umani nei confronti dei mutanti, “colpevoli” di aver messo l’umanità nella scomoda posizione di razza “non più predominante” e dall’altro il conflitto interiore dei mutanti nel dover sempre dare il buon esempio arrivando spesso a sacrificarsi per salvare persone che per loro non provano altro che disprezzo.


Verdetto Finale

PRO

CONTRO

  • Personaggi vecchi e nuovi sono riproposti in maniera impeccabile.

  • Tematiche di spessore trattate magistralmente.

  • Visivamente splendida.

  • La sigla resta ancora oggi un capolavoro assoluto.

  • La storia è avvincente e con un ritmo serrato...

  • ... che certe volte risulta addirittura troppo serrato.

Raccogliere il testimone di una serie iconica come X-Men: The Animated Series sembrava un'impresa quasi impossibile, soprattutto considerando la qualità altalenante dei prodotti Marvel degli ultimi anni, ma X-Men '97 nel corso dei suoi dieci episodi riesce ad esorcizzare ogni dubbio. La serie riesce infatti non solo a rimanere rispettosa del prodotto originale ma addirittura ad elevarlo ancora di più tramite una storia ben scritta ed avvincente sorretta da una realizzazione tecnica di prim'ordine. Al netto di una narrativa forse un po troppo veloce in certi punti, se queste sono le premesse non vediamo l'ora di vedere la seconda stagione!


Voto Finale: 9.5

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