Anteprima: Celestial Return - tra hard boiled cyberpunk e mistero lovecraftiano
- Giuseppe Calzatini

- 9 ore fa
- Tempo di lettura: 4 min
Abbiamo provato Celestial Return, un RPG – visual novel prodotto da Metaphor Games. Il titolo promette un racconto Noir Cyberpunk, dove sono i Dadi e le scelte del giocatore a far da padrone. Ve ne parliamo nella nostra anteprima.
Sviluppato dal giovane team indie di Metaphor Games, Celestial Return si presenta come un RPG cyberpunk narrato tramite una visual novel, dove ogni singola scelta e azione fatta pesa sulla storia e sullo sviluppo del personaggio. Facendo interagire abilità, narrazione e un sistema di dadi che può cambiare radicalmente il corso degli eventi. In un mondo sci-fi noir ricco di atmosfera, incontri a dir poco surreali e il paranormale diventano parte integrante della vita quotidiana, mentre il destino della città dipende da ogni decisione del giocatore.
Abbiamo provato il gioco in anteprima e vogliamo parlarvene.
La trama tra hard boiled cyberpunk e mistero lovecraftiano
Il gioco è ambientato a Netherveil City, una città in stile cyberpunk decadente e marcia, dove un nemico chiamato Abstract serpeggia nelle menti e nei corpi delle persone. Dopo un breve prologo pieno di azione dove prendere confidenza con le meccaniche di gioco e con il protagonista, ci ritroveremo nel primo capitolo, dove tra un bicchiere di whiskey e un flirt con la barista, verremo a sapere di uno strano caso di suicidi in aumento in città.
Già da questo momento entreremo in contatto con le “voci” nella mente del protagonista. Senza fare alcuno spoiler abbiamo la virtù, l’intelligenza, la rabbia, la follia e la percezione. Quest’ultime hanno una certa importanza sulla struttura narrativa del gioco. In base a come le usiamo, infatti, avremmo dei dialoghi diversi, che in alcuni casi possono portare a battute ciniche e taglienti tipiche dello humor del genere Hard Boiled.

Successivamente, uscendo dal locale, sarà possibile svolgere alcune attività secondarie che ci introdurranno e approfondiranno alcuni dei personaggi, tra cui il braccio destro del protagonista e un suo interesse amoroso con cui per qualche ragione si era lasciato.
L’uso dei Dadi e il gameplay
In Celestial Return tutte le azioni vengono svolte tramite i dadi. Come affermano gli sviluppatori stessi sulla pagina Steam: i dadi sono i tuoi proiettili, le tue bustarelle e il tuo ultimo respiro.
La parte del gameplay legata ai dadi, anche se al momento priva di tutorial, è molto intuitiva. La schermata dei tiri, si presenta con una colonna laterale dove poter prendere da 1 fino ad un massimo di 4 dadi. Una volta usato un dado, questo scompare dall’inventario, di conseguenza esso costituisce una risorsa consumabile e limitata. In caso si rimanga senza dadi e si sia forzati ad un’azione, quest’ultima fallisce in automatico.

Durante la nostra esperienza con il titolo abbiamo notato anche che non c’è un solo tipo di dado, ma in base al tipo di dado si possono avere bonus e malus che vanno ad influenzare i tiri. I dadi corporativi, ad esempio influiscono sui tiri delle abilità legate alla virtù ed aggiungono un malus al tiro di -1 ad ogni dado utilizzato quando li si usa sui tiri di virtù. Se invece lo si usa su qualsiasi altro dado non dà alcun malus. Ci sono anche dei dadi rari che aggiungono dei bonus +4 a tutti i tiri, ma per trovarli in gioco bisogna pensare un minimo fuori dagli schemi e lasciarci guidare un minimo dalla pazzia nelle nostre azioni.
Oltre ciò ci ritroviamo una città esplorabile dove troveremo i vari punti d’interesse con i quali interagire.
La personalizzazione
In base all’approccio che si ha in gioco e in base a quale tratto si tende ad utilizzare di più, la personalità del Detective Howard va variando e si adatta. Questa variazione è visibile dal menù appositamente dedicato.

Oltre questo menù avremmo anche l’inventario, il quest log, il diario, dove verranno appuntate nozioni varie su personaggi vari, e il menù degli impianti che ci permetterà in futuro di personalizzare ancor di più la nostra esperienza con il gioco. Purtroppo quest’ultimo non è stato testabile durante la prova di circa 90 minuti della demo.
Qualche piccola rifinitura
Il titolo purtroppo non è privo di sbavature e alcune cose non ancora implementate e presenta alcuni bug che in alcuni casi rendono l’esperienza di gioco frustante.
Comparto grafico e audio
Nella veste grafica il titolo si presenta con stile da fumetto americano moderno. Il titolo non fa uso di AI generativa per i propri contenuti come specificato dal team di sviluppo nella propria pagina di Kickstarter. Oltre ciò, presenta una mappa isometrica in 3D della città. Quando il Detective Howard protagonista del gioco sogna invece la visuale si sposta in prima persona permettendoci di esplorare il mondo onirico.

Dal punto di vista sonoro, il gioco presenta un comparto audio composto da suoni synth in perfetta linea con l’ambiente Cyberpunk della città e suoni tendenti all’horror per i momenti di mistero e tenzione.
Celestial Return è un RPG narrativo cyber–noir con forti richiami lovecraftiani che riesce a costruire un’identità precisa e riconoscibile, grazie a un sistema di dadi come risorsa limitata e strategica e a una struttura narrativa che premia le scelte del giocatore, caratteristiche interessanti che distinguono il titolo nel panorama indie. L’atmosfera di Netherveil City, tra decadimento urbano, mistero e incursioni nel paranormale, restituisce un feeling hard boiled, sostenuto da uno stile grafico coerente e da un comparto sonoro in linea con i vari toni del titolo. Allo stesso tempo, l’assenza di tutorial, alcune meccaniche ancora poco rifinite e la presenza di bug indicano chiaramente che il progetto necessita di ulteriore rifinitura prima del lancio definitivo. |
L’uscita di Celestial Return è prevista nella prossima primavera 2026 su Steam.











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