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Gigacon 2026: qual è stata la colonna sonora più difficile per Shōji Meguro?

2 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

Le colonne sonore indimenticabili composte da Shōji Meguro sono numerose. Ma qual è quella che ha dato più filo da torcere al compositore? La risposta arriva sul palco del Gigacon 2026.

Tra gli ospiti di spicco dell'edizione del Gigacon di Caserta 2026 di ottobre, al quale abbiamo partecipato come stampa, c'è Shōji Meguro, tra i compositori di colonne sonore videoludiche più celebri della storia dei videogiochi. Il suo contributo alle saghe di Trauma Center, Shin Megami Tensei e Persona, nonché al pluripremiato Metaphor Re: Fantazio hanno lasciato un segno indelebile nella storia di questo medium.


Sul palco principale dell'evento, dunque, durante l'intervista, arriva una domanda alla quale molti vorrebbero probabilmente avere risposta: qual è stata la colonna sonora più difficile da comporre per Shōji Meguro?


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Shōji Meguro sul palco del Gigacon di Caserta (foto di Francesco Longobardi, Game N' Talk)

La risposta potrebbe essere quella che vi aspettate.


Sebbene Shōji Meguro abbia parlato con tranquillità del suo processo creativo, che segue sì le rigide regole più tradizionali della teoria della musica, ma che lui ha definito come guidato per due terzi dal suo istinto, c'è un gioco che gli ha creato qualche difficoltà in più rispetto agli altri. Partendo dal videogioco stesso per comporre la soundtrack e dichiarandosi fortunato per aver avuto la possibilità di lavorare alle musiche di molti giochi con enorme libertà grazie al supporto dei game director, il compositore cita come più difficile quella che forse è la sua creazione meno convenzionale: Metaphor Re:Fantazio.


È una risposta che forse non stupirà, sia perché si tratta di un videogioco da tinte dark fantasy più distanti rispetto a quelle di Shin Megami Tensei e Persona, che mantengono comunque un contatto con il reale ed il moderno, sia perché la colonna di sonora di Metaphor include molti sorprendenti momenti musicali. È il caso della Battle Theme, che si apre con una fanfara epica da battaglia ma si trasforma rapidamente in una sequenza rap in esperanto.


Di certo, Shōji Meguro può dormire sogni tranquilli: sarà stata la sfida più difficile, ma lui l'ha superata perfettamente.

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