Neon Genesis Evangelion incontra NieR: annunciato un nuovo anime diretto da Yoko Taro
- Mattia De Noto
- 15 ore fa
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Durante l’evento celebrativo per il 30° anniversario di Evangelion, i fan hanno assistito a un annuncio destinato a scuotere il panorama dell’animazione giapponese: è ufficialmente in produzione un nuovo anime che vedrà alla sceneggiatura e alla series composition Yoko Taro, mente visionaria dietro la saga videoludica NieR. Vediamo i dettagli.
Il festival “Evangelion:30+; 30th Anniversary of Evangelion”, svoltosi dal 21 al 23 febbraio alla Yokohama Arena, ha celebrato tre decenni di una delle opere più influenti della cultura pop giapponese. Tra eventi, retrospettive e un corto ideato dallo stesso Hideaki Anno, l’annuncio finale è arrivato come un fulmine a ciel sereno.
A cinque anni di distanza da Evangelion: 3.0+1.0 Thrice Upon a Time, capitolo conclusivo della tetralogia Rebuild, quello che sembrava un addio definitivo si trasforma ora in un nuovo inizio.

Una produzione che promette scintille
Il progetto sarà prodotto da Studio Khara, lo studio fondato da Anno e storico custode dell’anima della saga, in collaborazione con CloverWorks, nome ormai sinonimo di qualità tecnica e sensibilità narrativa.
Alla regia troviamo Kazuya Tsurumaki, già figura chiave della saga Rebuild, affiancato da Toko Yatabe, assistente alla regia proprio di Thrice Upon a Time. Una squadra che rassicura i fan storici e suggerisce continuità stilistica e tematica.
L’elemento di rottura: Yoko Taro
Se la presenza di nomi storici garantisce solidità, è l’arrivo di Yoko Taro a rendere il progetto davvero imprevedibile. Autore eccentrico e provocatorio, Taro ha costruito la sua fama su narrazioni disturbanti, filosofiche e profondamente umane, come dimostrato in NieR: Automata.
Non è nuovo al mondo dell’animazione: l’adattamento NieR: Automata Ver1.1a ha già dimostrato come il suo universo narrativo possa tradursi con forza anche sul piccolo schermo.
Ad accompagnarlo nella colonna sonora ci sarà Keiichi Okabe, compositore delle celebri e malinconiche musiche della saga NieR, una scelta che lascia intuire atmosfere intense, emotive e forse ancora più spietate.

Un’eredità pesante, un futuro imprevedibile
L’influenza di Evangelion sull’opera di Yoko Taro è evidente da anni: tra introspezione psicologica e riflessioni sull’identità, il dialogo creativo tra le due opere è sempre stato implicito. Ora diventa esplicito.
Se nel 2021 Thrice Upon a Time sembrava aver chiuso definitivamente il cerchio, oggi i fan si ritrovano davanti a una nuova possibilità: non un semplice ritorno, ma un’evoluzione. Con queste premesse, il nuovo anime potrebbe non limitarsi a celebrare un’icona della cultura anime, ma riscriverne i confini, spingendo ancora più in là quella miscela di psicologia, dramma ed esistenzialismo che ha reso Evangelion un’opera capace di segnare un’epoca.






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