The Dinosaurs: una miniserie da non perdere per gli appassionati
- Simone Di Girolamo
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 5 min
The Dinosaurs è la nuova miniserie sui dinosauri targata Netflix e Spielberg che ha fatto impazzire milioni di utenti in tutto il mondo, e ora insieme proveremo a capirne il motivo.
Nell'ultimo periodo abbiamo assistito ad una crescente discussione riguardo una serie basata sui dinosauri prodotta da Steven Spielberg in collaborazione con la rete streaming Netflix, che sta avendo un enorme successo a livello globale.
Oggi vogliamo provare a raccontarvi le emozioni che abbiamo provato immergendoci nel mondo di The Dinosaurs e i motivi che potrebbero essere alla base di questo successo.
I dinosauri nel mondo del cinema
Prima di immergerci nel mondo di The Dinosaurs, ci sembra opportuno ricordare brevemente la storia di queste gigantesche lucertole nel mondo del cinema, per capire meglio dove il fenomeno è nato e come è arrivato ad essere ciò che è oggi.
Tutto è cominciato nel lontano 1914, quando per la prima volta in un cartone animato intitolato Gertie il dinosauro, dal regista Winsor McCay, appariva appunto un dinosauro. Nello stesso anno arriva anche il primo film live-action con dinosauri che includeva attori reali, poi animati con un sistema animatronico rudimentale.
La vera svolta però avviene nel 1925, quando Harry O. Hoyt presentò al mondo il primo lungometraggio con effetti speciali in stop-motion (grazie all'abilità di Willis O'Brien), in cui i protagonisti assoluti erano i dinosauri: The Lost World. Sappiamo che starete pensando al film di Spielberg del 1997, ma non dobbiamo cadere in errore, perché il film del 1925 è stato tratto dal libro del famoso scrittore Arthur Conan Doyle, a differenza del film di Spielberg che è ispirato al libro dello scrittore Michael Crichton, che propone una storia completamente diversa.

Ora facciamo un grande balzo in avanti nella storia arrivando nel 1993, quando Spielberg presentò al mondo uno dei film più famosi diventati cult di questo genere: Jurassic Park. Il film, tratto dal libro omonimo di Crichton (che vi invitiamo a leggere, qualora non lo aveste ancora fatto), ebbe uno sorprendente successo mondiale e vinse tre oscar, soprattutto per i suoi straordinari effetti speciali che facevano sembrare le creature reali sul grande schermo.
Leggi anche: Jurassic Park - le origini di un mito
Alla fine degli anni Novanta e nei primi anni del nuovo secolo, i dinosauri, oltre a tornare sul grande schermo con altri film e Jurassic Park 3, ebbero spazio anche nel panorama televisivo. Infatti, il famoso programma Super Quark condotto dal compianto e geniale Piero Angela, mandò in onda, tramite dei filmati realizzati dalla BBC per la prima volta in CGI, Walking with Dinosaurs, una serie di sei episodi che si concentravano sulla storia dei dinosauri nell'era del Mesozoico. La tecnologia usata all'epoca se pure non impeccabile, riuscì a rendere credibili le creature anche sul piccolo schermo.
Dallo scorso secolo fino a oggi ci sono state svariate serie sui dinosauri e altri film diventati famosi nel panorama sia del piccolo che grande schermo, come Jurassic World, nuova trilogia di film basata sui caratteri creati da Michael Crichton, e la serie animata ispirata agli stessi film della nuova saga. Vale la pena citare anche serie come Primeval e Terra Nova, che pur essendo interessanti, non hanno riscosso lo stesso successo, un argomento sul quale torneremo a breve.
Successo e declino
Come in ogni ambiente, anche nel mondo del cinema esistono film che hanno avuto successo e altri che sono stati un declino per il loro genere.
Parlando di film, non possiamo non citare la saga di Jurassic Park/World. Nonostante non tutti i film della serie abbiano lo stesso livello qualitativo, non possiamo negare che sono comunque le pellicole ad aver ricevuto maggior successo nella storia del cinema dei dinosauri, grazie ai loro effetti speciali e alle intuizioni e maestria di Spielberg e colleghi che hanno collaborato a creare una saga memorabile.
Ma nel mondo del cinema ci sono anche quei film animati indimenticabili che ci hanno stretto il cuore ed emozionato, coinvolgendo anche il pubblico dei più piccoli e ricordando agli adulti che dentro siamo sempre un po' bambini, come Alla ricerca della Valle Incantata del '98 di Don Bluth, o Dinosauri della Disney del 2000, dove la CGI veniva unita a sfondi reali.
È doveroso ricordare anche i prodotti meno di successo che hanno segnato il panorama cinematografico dei dinosauri, cominciando dal film animato de Il viaggio di Arlo di Disney/Pixar, che se pur avendo una storia toccante che racconta l'amicizia tra un bambino e un dinosauro, alla sua uscita nel 2015 fu accolto in maniera tiepida da critica e pubblico e fu un fallimento commerciale per i produttori.

Un altro esempio più recente che vogliamo citare è il film 65 - Fuga dalla Terra del 2023 con Adam Driver. Il film pur avendo un grande attore come protagonista, dei buoni effetti speciali, e dinosauri ben realizzati, non ha convinto per la sua storia che al pubblico e critica è risultata qualcosa di già visto e ripetuto: un uomo che vuole tornare indietro nel passato per salvare la sua famiglia, ma si ritrova sulla Terra abitata dai dinosauri, e con una bambina indigena che deve tentare di salvare, mentre cerca di riparare la sua navicella per tornare nel suo mondo. Insomma, un seguito di cliché già visti che non ha colpito quasi nessuno, un esempio di film in cui non basta avere attori bravi e ottimi effetti speciali per sbancare al botteghino.
La vera storia mai raccontata
E ora arriviamo a parlarvi di The Dinosaurs. La serie-documentario realizzata da Spielberg e distribuita da Netflix, è senza alcun dubbio una delle più apprezzate degli ultimi anni, grazie all'ottima regia e una CGI all'avanguardia che riesce a mescolare i dinosauri con ambienti reali, ma non è questa la novità.

La vera forza della serie suddivisa in quattro lunghi episodi (Ascesa, Conquista, Impero e Caduta) è nella sua storia, infatti essa segue l'evoluzione dei dinosauri dalla loro nascita fino all'estinzione, esaminando la vita delle specie principali che hanno portato al dominio dei dinosauri sulla Terra, come il Marasuchus, lo Spinosauro e l'immancabile Tirannosauro.
La storia segue parallelamente due trame: nella prima, come già anticipato, si vede l'evoluzione dei dinosauri in lotta per la sopravvivenza contro climi estremi e i primi grandi rettili; nella seconda si segue la storia di questi ultimi in una continua battaglia feroce contro i dinosauri che hanno invaso il loro mondo.
Ogni episodio è stato basato su reali e accurate ricerche scientifiche che hanno permesso così di costruire una storia che seguisse tutta la vita dei dinosauri nel modo più veritiero possibile, ed è anche da elogiare la voce narrante dell'attore Morgan Freeman che ci ha accompagnato durante tutta la visione della serie, e chi ci ha fatto provare forti emozioni di meraviglia, facendo volare il tempo senza che ci accorgessimo che l'episodio era già concluso.
In conclusione la miniserie The Dinosaurs, è forse una delle più belle, emozionanti e immersive che ci abbia catturato negli ultimi anni. La docu-serie ci ha fatto sognare con occhi da bambini un mondo perduto nel tempo ma che nessuno di noi vuole dimenticare per la sua straordinaria storia, e ci ha lasciato una lacrima sul viso e il desiderio che non finisse mai.
Consigliamo sicuramente la visione di questa miniserie a tutti gli appassionati del genere, ma anche a chi cerca qualcosa di nuovo e meraviglioso da vedere nel panorama ormai saturo del cinema.
E voi cosa ne pensate di questa serie? L'avete già vista? Vi è piaciuta?






Commenti