Recensione - Find All 3: Travel, l'hidden object piccolo, tenero ed impegnativo
Abbiamo giocato Find All 3: Traver, un Hidden Object che richiederà delle buone doti di analisi e ricerca degli oggetti per essere portato a termine.
Gli Hidden Object sono un genere videoludico che trova molto spazio nel mercato indipendente, anche perché siamo davanti ad una tipologia di gioco che non richiede grossi sacrifici strutturali in fase di sviluppo né un budget particolarmente elevato per essere portato a termine. È genere che probabilmente trova le sue origini nelle classiche e vecchie riviste di enigmistica, dove trovavamo l'iconico gioco in cui bisognava cercare degli oggetti all'interno di una piccola vignetta. Nel tempo, però, questa categoria ha subito comunque la sua evoluzione, destinando ai giocatori titoli che, alla dinamica del «Cerca e Trova», associano storie investigative o trame più complesse, rendendo così la ricerca necessaria per sbloccare elementi della trama.
Find All 3: Travel è un titolo che propone il genere puro degli Hidden Object. Non presenta aspetti investigativi, ma si concentra esclusivamente sulle meccaniche di ricerca, mantenendo un'atmosfera rilassante e piacevole. A contribuire alla sua natura cozy è soprattutto lo stile grafico, caratterizzato da illustrazioni disegnate a mano e da ambientazioni ricche di dettagli, nelle quali ci ritroveremo a cercare numerosi animaletti, come gatti, procioni, uccelli e conigli. Questi elementi rendono la ricerca più dolce e spensierata, senza però rinunciare a un discreto livello di sfida.

Il titolo è uscito su Steam il 21 luglio 2022 e arriva alla nostra attenzione grazie a una proposta dello studio di sviluppo Very Very LITTLE Studio, che ci ha contattato offrendoci la possibilità di provare e recensire uno dei suoi titoli. Si tratta di una realtà specializzata in giochi casual, con all'attivo numerose produzioni d'avventura e di ricerca oggetti (hidden object), spesso arricchite da elementi da colorare.
Tanti animali coccolosi, ma non sottovalutate la ricerca
A differenza di altri titoli dello stesso genere, non siamo davanti a una trama investigativa: il gioco ci porta direttamente all'interno di scenari disegnati a mano, nei quali metterci alla ricerca degli oggetti indicati nell'apposito menu a schermo. Nella parte inferiore dello schermo avremo sempre tre oggetti da cercare, accompagnati dal numero di esemplari ancora presenti nella scena. Le tavole disegnate a mano, però, non mostrano l'intera ambientazione in un'unica schermata, costringendoci a muoverci con il mouse (decisamente consigliato rispetto all'utilizzo di un controller) per esplorarne le diverse aree. La ricerca si rivela impegnativa fin dalle prime battute. Nonostante la natura cozy del titolo e la presenza di teneri animaletti da scovare, dovremo mantenere gli occhi ben aperti e prestare attenzione a ogni dettaglio, cercando gli oggetti anche in contesti apparentemente poco pertinenti, dove individuarli potrebbe risultare meno immediato del previsto.

La ricerca presenta un prezioso aiuto nelle sue meccaniche, che si attiva ogni tre minuti e ci indicherà una piccola area dello scenario in cui è presente uno dei tre oggetti da trovare. Considerando però che ogni scenario presenta dai 100 ai 250 oggetti da trovare, si tratta di un aiuto accessorio e, nella maggior parte dei casi, dovremo fare affidamento sul nostro colpo d'occhio.
Colore e senso di scoperta
Nel titolo troveremo 1500 oggetti da cercare, distribuiti in 9 scenari che presentano una difficoltà crescente. Quando una porzione del livello non avrà più alcun oggetto da ricercare, passerà dal bianco e nero a diventare un'area colorata. A volte, cosa che abbiamo particolarmente apprezzato, si creeranno delle vere e proprie animazioni all'interno dello scenario, andando così a creare un senso di scoperta e di movimento. Questo, ovviamente, invoglia il giocatore a ultimare i livelli. La sua natura 2.5D, nelle fasi più avanzate, permette anche di esplorare alcuni luoghi all'interno dello scenario, ampliando così la ricerca e portandoci a passare dagli ambienti esterni agli spazi interni, dove dovremo continuare a cercare gli oggetti richiesti.

Nonostante la sua natura pura del genere e l'assenza di una trama articolata, è decisamente appagante effettuare la ricerca degli oggetti, ed è proprio quella sensazione di scoperta, di tranquillità nella ricerca mentre il mondo scorre all'esterno, che Find All 3: Travel regala con la sua natura cozy. Nessuno ci corre dietro, nessuno ci dirà che ci abbiamo messo troppo tempo a cercare gli oggetti: siam onoi davanti a uno scenario che, nel suo dolce disordine, riesce a rapire e ad accendereil cervello. Lo scenario mostrerà colori e animazioni, quasi a volerci ringraziare per la pazienza e la capacità di analisi. Potremmo parlare quasi di un insegnamento di vita. Find All 3: Travel, infatti, ci insegna che non sempre dobbiamo correre per arrivare a una meta, ma che possiamo trovare soddisfazione anche nel prenderci il nostro tempo, osservare ciò che ci circonda e apprezzare i piccoli dettagli che spesso ci sfuggono. A volte basta rallentare e guardare le cose da una prospettiva diversa per trovare ciò che stavamo cercando
Comparto visivo e audio
Come già anticipato in precedenza, il titolo presenta scenari disegnati a mano che si colorano man mano che avanziamo nella ricerca degli oggetti. La direzione artistica contribuisce a definire la natura cozy del titolo, con ambientazioni ricche di dettagli, popolate da animaletti e oggetti di uso quotidiano, che trasmettono una sensazione di tranquillità e spensieratezza. A completare questa atmosfera troviamo le colonne sonore e il comparto audio, che accompagnano il giocatore durante la ricerca, rendendo l'esperienza ancora più immersiva e piacevole.
PRO | CONTRO |
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Find All 3: Travel è un titolo che fa della semplicità il suo punto di forza, concentrandosi sulla natura pura degli Hidden Object e costruendo attorno alla ricerca degli oggetti un'esperienza cozy, capace di rilassare senza rinunciare a un discreto livello di sfida. La direzione artistica disegnata a mano, gli animaletti nascosti e gli scenari che prendono colore con l'avanzamento contribuiscono a rendere ogni ricerca appagante, trasformando il ritrovamento di un oggetto in una soddisfazione. Non siamo davanti a un titolo che vuole reinventare il genere, ma a un'esperienza che ne comprende bene i punti di forza e li valorizza attraverso una componente artistica piacevole e una progressione che mette alla prova il nostro colpo d'occhio. La difficoltà di alcuni oggetti può rallentare la ricerca, ma è proprio qui che il gioco trova parte del suo fascino: osservare con attenzione, cambiare prospettiva e lasciarsi sorprendere da dettagli che, a un primo sguardo, sembravano invisibili. Find All 3: Travel è consigliato a chi cerca un'esperienza rilassante, non banale, capace di accompagnare il giocatore senza fretta e senza pressioni. Perché, a volte, il piacere non sta soltanto nel trovare ciò che cerchiamo, ma nel prenderci il tempo necessario per guardare davvero ciò che abbiamo davanti. |







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