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Anteprima: Dosmic - Il platform che strizza l'occhio a Little Nightmares

Abbiamo provato Dosmic, il platform 3D di Black Cheeze ispirato a Little Nightmares e Limbo, e siamo rimasti impressionati dalla qualità offerta dalla demo.

La narrazione silente affiancata al platform 3D è un binomio che, nel corso delle ultime generazioni, ha trovato ampia diffusione e riconoscimento. Serie come Little Nightmares e titoli come Limbo hanno contribuito a definire e consolidare questo filone, diventando veri e propri punti di riferimento per gli appassionati del genere. Ancora oggi, numerose opere e seguiti continuano a riproporne le caratteristiche principali, fondendo un gameplay essenziale con atmosfere gotiche e angoscianti, spesso in forte contrasto con l’impostazione visiva e con l’apparente innocenza dei personaggi protagonisti.


Da amanti del genere non siamo rimasti indifferenti di fronte all’anteprima di Dosmic, platform 3D sviluppato da Black Cheeze, che si presenta come una vera e propria lettera d’amore a questo filone, richiamandone atmosfere e soluzioni di gameplay ormai iconiche. Attualmente disponibile in versione demo su Steam e con uscita prevista per luglio 2026, Dosmic si presenta con un assaggio di circa venti minuti, sufficiente a incuriosire gli appassionati del genere e a stimolare la giusta dose di curiosità nello spettatore.


Il rischio, tuttavia, è quello di trovarsi di fronte a un prodotto eccessivamente derivativo, un satellite di serie più blasonate che finisce per perderne il carattere e somigliare fin troppo ai suoi modelli di riferimento. Nei prossimi paragrafi analizzeremo dunque se Dosmic riesca a trasmettere l’impressione di possedere una propria identità e un’anima distintiva.


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Una lotta contro l'oscurità per la propria amata


Dosmic racconta la storia di Nero, un ragazzo nato da un misterioso portale e legato sentimentalmente a Snoa, una figura enigmatica con la quale condivide un rapporto quasi simbiotico. La loro connessione non è soltanto narrativa, ma assume fin da subito un ruolo centrale nell’economia dell’esperienza di gioco.


Un’improvvisa catastrofe sconvolge la città, facendo sprofondare Nero in un mondo oscuro e desolato, frammentato e ostile, che diventa il teatro di una discesa tanto fisica quanto simbolica. In questo contesto alienante, il protagonista è chiamato ad affrontare numerose insidie ambientali e prove di abilità nel tentativo di ritrovare la sua amata. Snoa, pur non essendo costantemente presente sullo schermo, rappresenta un punto di riferimento fondamentale: attraverso il suo mantello e le sue abilità magiche interviene attivamente nel gameplay, offrendo supporto al giocatore e rafforzando il legame tra componente narrativa e meccaniche ludiche. Questa scelta contribuisce a dare coerenza all’esperienza e a sottolineare il tema della connessione tra i due personaggi, cardine dell’identità dell’opera.


L’elemento centrale di Dosmic è l’amore inteso come ricerca della propria metà e come forza motrice capace di guidare il protagonista attraverso l’isolamento e le difficoltà. Pur affrontando il suo viaggio in solitudine, Nero non è mai realmente solo: il legame con Snoa, costantemente rievocato attraverso il suo ausilio e le sue abilità, sottolinea la dimensione simbiotica del loro rapporto e la necessità di superare il destino avverso esclusivamente grazie a questa connessione. Questo presupposto tematico si discosta in maniera netta da quanto raccontato da opere come Little Nightmares, incentrate su solitudine, sopraffazione e perdita dell’innocenza infantile, così come dalle tematiche più marcatamente contestatarie di INSIDE, che riflette sul ruolo dell’individuo all’interno di una società totalizzante e opprimente.


Dosmic sembra voler proporre un’esperienza più intima ed emotiva, fondata sulla cooperazione simbolica e sul valore del legame affettivo come chiave di lettura dell’intera avventura.


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Una tragedia ha sconvolto l'umanità

Scappare, nascondersi, usare la testa ma soprattutto scoprire la verità


È doveroso premettere che la demo provata ha una durata di circa venti minuti e non consente quindi di valutare in modo completo tutte le meccaniche di gameplay. Ciò nonostante, Dosmic si presenta come un platform 3D classico, costruito attorno al superamento degli ostacoli tramite salti di precisione, spostamento di oggetti e combinazioni di puzzle ambientali, elementi centrali nella progressione. Non mancano le sezioni stealth, fondamentali per evitare di essere sopraffatti dall’oscurità che permea il mondo di gioco.


L’ambientazione è infatti popolata da creature imponenti e grottesche, caratterizzate da movimenti contorti e inquietanti. Una volta individuato, il giocatore non ha possibilità di reagire: non esiste il combattimento, solo la sparizione. Restare nascosti diventa dunque essenziale, e sono le ombre l’unico rifugio possibile per sopravvivere. Vi sono tuttavia fasi in cui nascondersi non è sufficiente e l’unica opzione resta la fuga, affrontando una sequenza serrata di ostacoli che mette alla prova tempismo e padronanza dei controlli. Questi momenti introducono interrogativi narrativi ancora irrisolti nella demo: la natura del potere acquisito da Nero, le cause della catastrofe e, soprattutto, il destino di Snoa, elementi che alimentano la curiosità e spingono a voler conoscere la verità celata dietro questo mondo oscuro attraverso la release completa.


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Scappare è l'unica soluzione

I comandi risultano complessivamente comodi e reattivi, sebbene in alcune sezioni il salto appaia leggermente impreciso. Si tratta tuttavia di sbavature che non compromettono la fruibilità generale dell’esperienza, evitando di rendere il titolo tedioso o frustrante.


Al momento, il gameplay si allinea in modo piuttosto evidente ai canoni dei titoli più noti del genere, senza introdurre particolari novità o scossoni sul piano delle meccaniche. Questa scelta da un lato può far percepire l’esperienza come derivativa, dall’altro offre una formula solida e immediatamente riconoscibile, restituendo al giocatore una sensazione di familiarità e di “usato garantito” che ben si sposa con l’impostazione dell’opera.


Comparto visivo e audio


Partiamo dall’elogiare quello che, a nostro avviso, rappresenta uno dei principali punti di forza di questa breve esperienza: il comparto visivo. Dosmic si inserisce in modo coerente nel solco del genere, ma riesce al tempo stesso a sorprendere grazie a una direzione artistica ispirata e a una resa grafica suggestiva, capace di catturare immediatamente l’attenzione. L’atmosfera che ne deriva è malinconica e romantica, ma al contempo cupa e opprimente. Il contrasto tra una tematica così pura come l’amore e la desolazione dell’oscurità che permea il mondo di gioco risulta immediatamente percepibile e visivamente efficace.


A completare il quadro contribuisce un comparto audio particolarmente immersivo, che accompagna l’azione e amplifica il coinvolgimento emotivo, rendendo l’esperienza complessivamente più intensa e coesa.


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La resa grafica di Dosmic è decisamente uno dei punti forti dell'esperienza

Verdetto della nostra anteprima

PRO

CONTRO

  • Graficamente sublime

  • Direzione artistica ispirata

  • Audio immersivo

  • Una lettera d'amore verso il genere

  • Gameplay collaudato

  • Salti un po' imprecisi

  • Alcune situazioni di gioco potrebbero sembrare un po' derivative da altre opere.


Dosmic mostra i suoi muscoli già in questa breve demo, confermandosi come un progetto valido capace di cogliere e riproporre gli aspetti migliori del genere e dei titoli che ne hanno segnato la storia. Il gameplay, nella forma proposta finora, appare come un “usato garantito”: meccaniche familiari, ma ancora capaci di emozionare senza stravolgere le basi del platform. Il rischio, però, è evidente: in una versione completa il titolo potrebbe diventare troppo derivativo e perdere parte del proprio carattere, se non riuscirà a introdurre elementi distintivi. Allo stesso tempo, la release definitiva potrebbe anche approfondire i poteri di Nero e svelare nuove sorprese, ampliando l’esperienza in modo significativo. Per ora, sulla base di quanto provato, ci sentiamo di promuovere l’anteprima di Dosmic e attendiamo con interesse ulteriori aggiornamenti e la versione completa, sperando che riesca a confermare le ottime impressioni iniziali.

Ringraziamo Keymailer per averci fornito la demo di Dosmic per l'anteprima.

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