Anteprima: Freestyle Football 2 - il calcio di strada torna a farci divertire?
- Luigi Cinquegrana

- 13 ore fa
- Tempo di lettura: 6 min
Abbiamo provato la closed beta di Freestyle Football 2 del team Joycity. Troverete qui le nostre impressioni.
Il calcio arcade è da sempre uno di quei generi capaci di mettere tutti d’accordo: immediato, spettacolare e pensato principalmente per il divertimento puro. Nel corso degli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio ben distinto rispetto alle simulazioni calcistiche più blasonate, proponendo un’interpretazione del football fatta di eccessi, ritmo serrato e libertà creativa. Questo approccio ha attirato non solo gli appassionati di calcio, ma anche chi cercava un’esperienza più spensierata e accessibile, ideale per le sfide tra amici sul divano.
Questo filone ha visto nascere e affermarsi titoli diventati veri e propri punti di riferimento, come Adidas Power Soccer o l’iconico FIFA Street, capaci di portare il calcio di strada e l’estetica urbana al grande pubblico. A dimostrazione della forza del genere, persino una mascotte storica come Mario ha abbracciato questa filosofia con la serie Mario Strikers, trasformando il campo da gioco in un’arena dove tutto è concesso: tiri impossibili dalla distanza, contrasti senza esclusione di colpi e abilità speciali in grado di ribaltare le sorti di una partita in pochi istanti.
Le partite, generalmente strutturate in sfide 5 contro 5, rinunciano volutamente al realismo per puntare su dinamiche rapide e spettacolari, dove la tecnica lascia spesso spazio al tempismo e alla lettura dell’azione. È proprio in questo equilibrio tra caos controllato e competitività che il calcio arcade trova la sua identità, offrendo un’esperienza immediata ma non per questo priva di profondità, capace di divertire tanto i neofiti quanto i giocatori più esperti.
Subendo anche noi il fascino dell’arena e del calcio arcade, non abbiamo esitato ad accettare l’invito di Joycity a partecipare alla closed beta di Freestyle Football 2, con l’obiettivo di provare in anteprima questa nuova incarnazione del calcio da strada. È un'occasione preziosa per toccare con mano il potenziale del titolo e valutarne le ambizioni in vista del lancio ufficiale.

Freestyle Football 2 è attualmente previsto in uscita entro la prima metà del 2026 su Xbox Series X/S, PlayStation 5 e PC, e sarà pubblicato dal team Woore. Il gioco si presenta come un vero e proprio secondo capitolo, anche se il nome potrebbe generare un po’ di confusione: su Steam è infatti già disponibile dal 2022 Freestyle Football R, sviluppato da Joycity, che per questo nuovo progetto cambia ruolo, passando da sviluppatore a editore. Questa distinzione è importante, perché Freestyle Football 2 non si limita a essere un semplice aggiornamento o una revisione del precedente titolo, ma punta a rilanciare il brand con una nuova struttura tecnica e contenutistica, pensata per le piattaforme di nuova generazione e per un pubblico competitivo sempre più esigente. Come nel capitolo precedente, la struttura di gioco resta sostanzialmente invariata, proponendo partite 5 contro 5 rapide e votate all’azione, dove il divertimento rimane il fulcro dell’esperienza.
Al netto delle novità introdotte, Freestyle Football 2 continua quindi a puntare su una formula collaudata, fatta di ritmo elevato e giocate spettacolari. Detto questo, è arrivato il momento di entrare nel vivo e analizzare più nel dettaglio ciò che abbiamo potuto provare durante questa fase di beta
Cominciare sempre dalle basi
La fase iniziale della beta è, come da tradizione, dedicata al tutorial, pensato per permettere al giocatore di prendere confidenza con i comandi e comprendere le meccaniche di base. Freestyle Football 2 non sorprende sotto questo aspetto, proponendo un sistema di controlli volutamente classico: intercettazione dei tiri, scivolata, tackle, passaggi corti e lunghi, oltre ovviamente al tiro in porta.

Si tratta di meccaniche immediatamente leggibili e accessibili, che già dalle prime fasi risultano intuitive e divertenti da padroneggiare, confermando la volontà degli sviluppatori di puntare su un’esperienza fruibile anche dai neofiti. Il tutto è supportato da una visuale verticale del campo, una scelta che favorisce la lettura dell’azione e che richiama da vicino quanto visto in titoli recenti e apprezzati come Rematch di Sloclap.
Palla a centro! e si parte!
Conclusa la fase di tutorial, la beta ci conduce direttamente nel matchmaking, con la ricerca automatica sia del team avversario sia dei compagni di squadra. In questa specifica fase di prova non ci è stato possibile testare la modalità cooperativa con amici, ritrovandoci quindi a scendere in campo insieme a perfetti sconosciuti, una situazione che ben rappresenta lo scenario tipico delle partite online.
Una volta completato l’abbinamento, il gioco permette di scegliere uno dei sette giocatori disponibili, ciascuno caratterizzato da statistiche e peculiarità differenti. Alcuni puntano maggiormente sulla potenza fisica, altri sull’equilibrio o sulla velocità, offrendo così una prima, interessante componente strategica già nella fase di selezione. Scelto il proprio atleta, si viene immediatamente catapultati nell’arena di gioco, dove si disputa il classico 5 contro 5, strutturato in due tempi da cinque minuti ciascuno.

Durante le partite, nella parte alta dell’interfaccia è sempre visibile la valutazione del nostro giocatore, espressa attraverso un sistema a gradi che va da B ad A fino a S, e che varia dinamicamente in base alle azioni compiute in campo. Ogni giocata riuscita contribuisce a migliorare il giudizio complessivo, mentre gli errori incidono in maniera negativa: un passaggio sbagliato, una scelta fuori tempo o un intervento fallito possono infatti far scendere la valutazione. Questo sistema incentiva un approccio più ragionato e collaborativo, spingendo il giocatore a evitare l’azione individuale fine a sé stessa e a privilegiare il gioco di squadra, premiando chi riesce a mantenere costanza e precisione per tutta la durata dell’incontro.
Per il resto, la partita si svolge in maniera piuttosto lineare, arricchita dalla possibilità di sbloccare durante l’incontro alcune mosse speciali, ciascuna legata a un apposito sistema di caricamento e a un contatore visibile nell’angolo in basso a destra dell’interfaccia. Una volta pronte, queste abilità consentono di ottenere un leggero ma significativo vantaggio nell’azione, soprattutto nei momenti più concitati della gara. Tra le mosse disponibili troviamo, ad esempio, il tiro caricato o l’abilità di sprint potenziato, con variazioni che dipendono dal personaggio selezionato prima del match. Si tratta di elementi che aggiungono varietà al gameplay senza snaturarne l’immediatezza, contribuendo a rendere ogni partita più dinamica e meno prevedibile.

Al termine di ogni partita viene mostrato un resoconto dettagliato delle performance dell’intera squadra, accompagnato dall’assegnazione del titolo di MVP, votato dal team avversario. Il punteggio ottenuto in questa fase va ad arricchire le statistiche individuali del giocatore, incentivando prestazioni costanti e un approccio meno egoistico al match.
Il titolo prevede inoltre un sistema di progressione, che consente a ogni giocatore di aumentare il proprio livello e accumulare esperienza nel tempo. Tuttavia, trattandosi ancora di una fase di beta, non è stato possibile capire con precisione in che modo il livello influenzerà il gameplay finale: resta infatti da chiarire se saranno presenti potenziamenti, bonus passivi o altri elementi legati alla crescita del personaggio, aspetti che dipenderanno in larga parte dal supporto post-lancio e dalle future campagne di gioco.
Comparto Visivo
Il comparto visivo si attesta esattamente su ciò che ci si aspetta da un titolo calcistico arcade. Rispetto al primo capitolo si nota un miglioramento netto nelle animazioni, più fluide e credibili, pur restando pienamente aderenti ai canoni stilistici del genere. Non siamo ovviamente di fronte a un’esperienza orientata al realismo: Freestyle Football 2 abbraccia senza esitazioni una rappresentazione stilizzata del calcio a cinque, puntando più sulla leggibilità dell’azione che sul dettaglio tecnico.
Nel complesso si tratta di un lavoro modesto ma funzionale, che in termini di prestazioni non compromette mai l’esperienza di gioco, mantenendo stabile il frame rate anche nelle fasi più concitate e contribuendo così al divertimento generale.
L’unica vera pecca riscontrata riguarda la chiarezza visiva delle squadre in campo: in alcune situazioni sarebbe stato utile un supporto più marcato, come casacche o colori più distintivi, poiché nelle azioni più caotiche non sempre risulta immediato distinguere compagni e avversari.
Verdetto della nostra anteprima
PRO | CONTRO |
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Freestyle Football 2 si conferma un titolo di calcio arcade capace di divertire fin dalle prime partite, proponendo un’esperienza di calcio a 5 essenziale e senza fronzoli. La beta dimostra come il gioco riesca a regalare momenti esilaranti e coinvolgenti, grazie a un ritmo serrato, giocate spettacolari e partite veloci che lo rendono ideale per sessioni con gli amici. È proprio questo tipo di divertimento immediato a poter fare la differenza per il successo del gioco su console. Detto questo, è importante sottolineare che una formula del genere necessita di un supporto costante per mantenere vivo l’interesse dei giocatori nel tempo. Campagne, modalità aggiuntive e aggiornamenti regolari saranno fondamentali per evitare che l’esperienza perda appeal dopo le prime settimane. Nel complesso, il provato si è rivelato decisamente divertente, ma non mancano ancora alcuni aspetti da ottimizzare. In particolare, la personalizzazione visiva delle squadre risulta ancora limitata:. |
Ringraziamo Joycity per averci fornito la chiave per l'anteprima di gioco










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