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Anteprima - Voivod: The Nuclear Warrior, il metal incontra il metroidvania e fa scintille!

10 ore fa
Tempo di lettura: 5 min

Abbiamo provato in anteprima Voivod, il metroidvania con licenza ufficiale ispirato alla leggendaria band metal canadese.

Il connubio tra videogiochi e metal non è una novità nel panorama videoludico. Nel corso degli anni, diversi titoli hanno saputo valorizzare questo legame, da Brütal Legend a Metal: Hellsinger, passando per DOOM Eternal, dando vita a esperienze immersive in cui riff potenti e sonorità heavy metal accompagnano e caratterizzano l’azione di gioco. L’incontro tra queste due forme d’arte continua a esercitare un fascino particolare. È proprio questo legame ad aver attirato la nostra attenzione di fronte a Voivod: The Nuclear Warrior, un metroidvania nato dalla collaborazione tra la software house indipendente Chaosmonger Studio, fondata dallo sviluppatore italiano Nicola Piovesan, originario di Venezia, e la storica band metal canadese Voivod.


Questa proposta ci ha convinto a immergerci in questa anteprima per scoprire, pad alla mano, le potenzialità di un progetto che unisce l’identità musicale del gruppo alle meccaniche tipiche del genere.


Questa collaborazione non si limita ad un semplice prodotto su licenza, ma si basa su una stretta collaborazione tra la band e il team:

  • Michel “Away” Langevin – direzione artistica: il batterista e cofondatore della band contribuisce all'aspetto della pixel art, fondendo l'identità della band al mondo di gioco;

  • Daniel “Chewy” Mongrain – si occupa delle colonne sonore a 8 bit ed è grazie a lui che l'esperienza risulta fin da subito immersiva;

  • Denis “Snake” Bélanger – presta la voce al personaggio principale

  • Dominic “Rocky” Laroche – fa da tester al gioco, fornendo feedback al gioco e suggerimenti per migliorare l'esperienza.


voivod the nuclear warrior

Voivod: The Nuclear Warrior si presenta come un metroidvania action dalla forte identità, capace di unire un gameplay frenetico all'inconfondibile immaginario fantascientifico della band canadese. È un titolo da tenere d'occhio, non solo per i fan dei Voivod, ma anche per chi è alla ricerca di un'esperienza dinamica, accompagnata da sonorità metal e atmosfere dal sapore post-apocalittico.


Il titolo dovrebbe uscire nel primo trimestre su PC e su console.


Un mondo in disfacimento


Il gioco è ambientato in un mondo post-apocalittico rovinato da un'esplosione nucleare e ci troveremo ad affrontare esseri robotici e mostri mutati. Noi interpreteremo un guerriero nominato Voivod, guidato dalla coscienza disincarnata Nothingface. Il nostro compito sarà recuperare tutti i frammenti di memoria e sfuggire da questo orrore cosmico. Questa trama, nelle prime battute, sembra essere funzionale al tipo di progetto proposto. La direzione artistica è ovviamente il punto forte, perché richiama la giusta fusione tra la pixel art e il metal. Sarà interessante capire i risvolti della trama ad opera completa.


Un Metroidvania frenetico che non rinuncia all'esplorazione


Voivod: The Nuclear Warrior è un metroidvania action frenetico che non rinuncia all'esplorazione. La modalità Storia permette ai giocatori di vivere circa la prima ora dell'avventura completa, a partire dalla sequenza iniziale, ponendo maggiore enfasi sulla narrazione, sull'esplorazione e sulla ricca ambientazione fantascientifica del gioco. Fin dai primi passi, potremo dare un'occhiata alla mappa, che presenta la classica struttura esplorativa dei metroidvania incentrata sul backtracking, con aree segrete che inizialmente non possiamo raggiungere perché non abbiamo ancora sbloccato l'abilità necessaria.


Il sistema di combattimento è improntato sull'azione e, fin dalle prime battute, il protagonista può deviare i proiettili nemici attraverso una meccanica di parata, mentre la sua arma principale è un fucile modificabile, utilizzabile sia per gli attacchi a distanza sia per quelli ravvicinati. L'arma da taglio utilizzata per la parata può essere impiegata anche negli attacchi corpo a corpo, risultando quindi utile negli scontri ravvicinati.


voivod the nuclear warrior
Il nostro mercante di fiducia

Per il resto, Voivod dovrà proseguire l'avventura scoprendo nuove abilità e armi e raccogliendo medikit consumabili per recuperare energia. I medikit sono di tre tipi - piccoli, medi e grandi - e, insieme ai potenziamenti, potranno essere acquistati da un mercante presente sulla mappa in cambio di frammenti, che rappresentano la valuta di gioco.


Il titolo presenta quindi tutte le meccaniche tipiche del genere, che ovviamente faranno felici gli amanti dei metroidvania.


Oltre alla modalità Storia, è presente la modalità Combattimento, che è invece puramente incentrata sull'azione e sulla sopravvivenza. Il gioco metterà a disposizione del giocatore un livello preimpostato con nemici più aggressivi, diverse armi e abilità e un boss più impegnativo. Si tratta quindi di una modalità destinata ai giocatori che cercano azione, adrenalina e un pizzico di sfida in più.


voivod the nuclear warrior modalità combattimento
Modalità Combattimento dopo una giornata di lavoro? potrebbe essere soluzione

Accessibilità, ma non per i completisti


Il titolo offre tre livelli di difficoltà: facile, normale e difficile. Quest'ultima rappresenta la sfida più impegnativa, mentre la modalità normale è quella pensata dal team di sviluppo per vivere l'esperienza di gioco nella sua forma originale. La presenza di una difficoltà più accessibile permette di avvicinarsi al titolo anche senza voler affrontare una sfida particolarmente impegnativa. Va però specificato che i completisti e i cacciatori di trofei non potranno ottenere tutti gli obiettivi giocando esclusivamente a difficoltà facile.


Fin dalle prime battute emerge una sfida che, pur senza risultare inizialmente frustrante, richiede attenzione, riflessi e soprattutto precisione. A rendere gli scontri più impegnativi contribuisce anche il sistema di rigenerazione: Voivod può recuperare le energie e sfruttare i checkpoint soltanto presso le vasche rigenerative presenti sulla mappa. Ogni volta che perderemo, ripartiremo quindi dall'ultima cella rigenerativa raggiunta.


voivod the nuclear warrior
l'unico boss della modalità storia!

Un altro aspetto che abbiamo notato riguarda l'unica, ispirata boss battle affrontata durante la prova, nella quale non ci è stato possibile utilizzare alcun consumabile. Questa scelta sembra sottolineare la volontà del team di rendere gli scontri con i boss memorabili, mettendo alla prova le capacità del giocatore senza permettergli di affidarsi agli oggetti curativi.


Comparto Audio e visivo


Il comparto visivo funziona in tutti gli aspetti, la pixel art è implementata nel modo giusto e dà un valore aggiunto alla licenza e al genere di gioco. L'ambientazione iniziale ci è sembrata perfettamente coerente e anche l'aspetto del personaggio e dei nemici (anche se nelle prime fasi abbiamo notato una certa ripetitività di questi ultimi, che però non sembra un problema tenendo conto del fatto che si tratta della prima ora di gioco). Non abbiamo trovato troppo ispirate e le sezioni della prima mappa, ma questo potrebbe essere normale per rendere l'inizio del gioco meno complesso.


vidvod the nuclear warrior
La direzione artistica fa da padrona

Per quanto concerne l'audio abbiamo notato un ottimo feedback sonoro delle azioni del personaggio e ovviamente il lavoro di “Chewy” Mongrain, chitarrista dei Voivod, e Yann Latour, compositore musicale, che supervisionano l'adattamento dei brani della band in una versione rétro ispirata alle sonorità dei videogiochi a 8 bit, rende l'esperienza immersiva già nelle primissime battute.

Voivod: The Nuclear Warrior si è dimostrato, in questa prima prova, un progetto interessante con una forte identità, capace di unire il mondo del metal a quello dei metroidvania. La direzione artistica in pixel art, che richiama l'immaginario fantascientifico e post-apocalittico della band canadese, rappresenta uno dei punti di forza del titolo, accompagnata da un sistema di combattimento frenetico che richiede precisione e attenzione. La possibilità di esplorare la mappa, sbloccare nuove abilità e affrontare nemici sempre più impegnativi segue le meccaniche tipiche del genere, senza rinunciare a una propria personalità. Ovviamente, questa prima anteprima ci ha permesso di dare soltanto uno sguardo iniziale alle potenzialità del progetto, e sarà interessante capire come si evolveranno la narrazione, la progressione e il level design nella versione completa. Se il team riuscirà a mantenere queste premesse, Voivod: The Nuclear Warrior potrebbe rivelarsi una proposta interessante non solo per gli appassionati della band, ma anche per chi cerca un metroidvania dal ritmo sostenuto e accompagnato da sonorità metal. Nel frattempo, se siete curiosi di scoprire questa particolare fusione tra pixel art, fantascienza e heavy metal, vi invitiamo a provare la demo disponibile su Steam, così da farvi un'idea diretta del progetto e delle sue meccaniche. Non ci resta quindi che attendere per scoprire se questa avventura saprà confermare le buone impressioni raccolte durante la prova.



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