Recensione: Adorable Adventures – un cozy game che vuole lasciarci degli insegnamenti
- Adriano Junio Ventrone

- 12 mag
- Tempo di lettura: 5 min
Arrivato nelle librerie digitali il 30 aprile, Adorable Adventures non è solo un titolo che mette al centro dell'avventura una adorabile famiglia di cinghiali, ma anche che cerca di donare qualche insegnamento.
Quando un paio di mesi fa abbiamo visto il trailer di Adorable Adventures, siamo rimasti inizialmente straniti dal fatto che PQube, publisher che non troppo tempo fa ci aveva regalato una piccola perla di horror come Tormented Souls 2, tornasse alla carica con un gioco totalmente agli antipodi: un cozy game in cui impersoniamo un cucciolo di cinghiale intento ad esplorare il bosco alla ricerca della sua famiglia.
Armati del nostro finissimo olfatto dovremmo metterci in viaggio insieme a Boris per ritrovare la sua famiglia in questa avventura sicuramente non irta di pericoli, ma piena di un rilassante piacere per la scoperta naturalistica.
Con non poca sorpresa e con gli occhi a cuoricino alla vista di Boris, scopriamo insieme come se la cava il titolo di Wild Sheep Studios in questa nostra recensione!
Vita nel bosco Adorable Adventures
Il bosco, o meglio il Parco, è un placido e tranquillo habitat dove gli abitanti conducono le loro vite indisturbati, almeno fino a quando un brutto incendio non distrugge un’area del bosco costringendo Boris, un tenero cucciolo di cinghiale e nostro protagonista, a separarsi dalla sua famiglia. Solo ed armato unicamente del suo finissimo ma ancora inesperto olfatto, Boris ha una missione: trovare i suoi fratelli ed insieme liberare la loro mamma rimasta intrappolata all’interno di una vecchia casetta.
Proprio in virtù del fatto che ci troviamo a giocare a quello che è di fatto un cozy game, ovvero un gioco pensato principalmente per rilassarsi, la voce narrante del titolo, un ranger del parco in cui ci troviamo, ci rassicura da subito sul fatto che né Boris né i suoi familiari siano in reale pericolo ma che per la famigliola sia imperativo riunirsi per continuare la loro vita insieme.

Questa premessa, quella del "la mamma non è in pericolo, è solo bloccata" secondo noi coglie esattamente quello che è lo spirito di un cozy game, ovvero il "rilassamento". In questo tipo di prodotto il giocatore cerca un momento di pausa, un momento appunto per rilassarsi, da quelli che possono essere gli stress della vita, ed il fatto di non avere la fretta di salvare qualcuno in pericolo è esattamente questo; rilassante.
Potremmo prenderci tutto il tempo del mondo per esplorare il parco, trovare i nostri fratelli e sorelle o partecipare ad attività secondarie, nessuno ci verrà a dire di sbrigarci. Da questo punto di vista, quindi, Adorable Adventures sicuramente fa centro per quanto riguarda il suo genere di appartenenza.
Il giocatore, o meglio Boris, dovrà quindi esplorare il parco alla ricerca dei suoi fratelli e sorelle guidato dal suo sopracitato olfatto, meccanica chiave del gioco, di cui parleremo a breve.
Cerca, annusa e impara
Come detto sopra, la meccanica chiave di tutto Adorable Adventures è quella dell’annusare. Tramite questa abilità, infatti, potremmo tenere traccia di cosa stiamo cercando in quel momento. C’è però un ma: Boris è ancora giovane e inesperto; quindi, odori forti potrebbero farci perdere la via, e qui entra in gioco il fattore didattico del titolo. Trovando un determinato numero di ciascun elemento annusabile nel gioco (fiori, oggetti etc etc.) Boris impara a riconoscere ed ignorare selettivamente tali odori.
Tuttavia, ad imparare non sarà solo lui, ma anche il giocatore. Infatti, una volta identificato con successo un determinato odore, nel menù apposito del gioco sbloccheremo la voce di quello specifico elemento, voce che, quasi come fosse una piccola enciclopedia pensata per i più piccoli, andrà a spiegare le proprietà e le caratteristiche del suddetto elemento. La cura per questo aspetto didattico emerge soprattutto quando parliamo di piante e fiori, poiché ci vengono spiegate alcune cose molto interessanti, che includono accenni ai loro utilizzi nell’ambito della medicina naturale, l’ambiente in cui crescono ed altre informazioni preziose.

Annusare gli elementi di gioco ha due step di completamento; il primo ci consentirà appunto di ignorare selettivamente un determinato oggetto quando annusiamo l’ambiente, il secondo invece ci permetterà di sbloccare oggetti estetici da far indossare a Boris.
Ma cos’altro ha da offrire Adorable Adventures al di fuori di questa meccanica? Beh, la vita di Boris è abbastanza spensierata, quindi buona parte del nostro tempo sarà impegnata nel correre nel parco travolgendo cose, ancor meglio se lo faremo insieme ai fratelli e sorelle di Boris. Infatti, la progressione del gioco è vincolata al ritrovamento dei fratelli di Boris; in ogni area del parco troveremo delle barriere sfondabili tramite la carica, ma ciascuna di esse richiederà un numero specifico di fratelli e sorelle ritrovati prima di poter essere abbattuta.

A parte queste sopracitate attività, comunque, il gioco presenta una discreta offerta di attività tra foto da scattare, corse ad ostacoli ed altri piccoli animaletti da aiutare, il tutto spalmato in una durata complessiva di tre-cinque ore.
Adorabile da vedere
Il cuore pulsante della produzione di Wild Sheep Studios è l’Unreal Engine, e questo nel bene e nel male si nota a colpo d’occhio. Il gioco in generale, i suoi scenari ed i suoi abitanti sono ben realizzati ed appaganti alla vista, forti di modelli che palesemente cercano un gusto connubio tra l’essere fedeli alla realtà e l’essere carini riuscendoci egregiamente. Anche gli scenari, a loro volta, hanno il giusto colpo d’occhio regalandoci scorci naturalistici d’impatto, senza però mai ricercare il fotorealismo assoluto.
Le uniche due pecche dal punto di vista grafico e tecnico del gioco sono essenzialmente due: qualche compenetrazione di troppo e dei cali di frame rate durante le fasi di carica dei cinghiali.

Il primo è un problema abbastanza trascurabile soprattutto se pensiamo al tipo di produzione ed al fatto che, va detto, tale fenomeno non diventa mai un disturbo attivo durante le fasi di gioco, mentre il secondo si fa notare vistosamente soprattutto quando siamo immersi nella fitta vegetazione del bosco e decidiamo di iniziare a correre. Nulla che distrugga il gioco o che causi problematiche eccessive, ma è giusto tenerne conto in fase di recensione.
Sempre sul fronte puramente visivo del titolo ci sentiamo di segnalare i menù del gioco, realizzati in uno stile che da un lato richiama gli acquerelli e dall’altro il cottagecore, giusto per addentrarci ancora di più nello spirito rilassato del gioco.

Sommando tutti questi fattori viene da pensare “a chi” questa avventura adorabile sia rivolta. Sicuramente è un’esperienza videoludica semplice nelle sue meccaniche e pensata ad un pubblico di giovani o giovanissimi, ma secondo noi potrebbe avere il suo appeal anche verso un pubblico più adulto che cerca un gioco relativamente breve e rilassante, una pausa nella realtà caotica e stressante che viviamo ogni giorno. Certo è che se invece si approccia il titolo con l'aspettativa di trovarvi qualcosa che vada oltre queste premesse, si potrebbe restare delusi.
Verdetto Finale
PRO | CONTRO |
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Adorable Adventures è un gioco che, tenendo fede al suo nome, è “adorabile” in praticamente tutto quello che di ludico ha da offrire, tra personaggi carini alla vista, scenette buffe (ma mai sopra le righe) ed in generale diverse note di fanciullezza ed innocenza che permeano tutta l’esperienza. Se a tutto questo affianchiamo una componente didattica decisamente ben pensata ed integrata quel che viene fuori è un titolo fortemente orientato verso un pubblico giovane, magari nell’età della scolarizzazione, e va benissimo così. D’altro canto, se siete alla ricerca di un’avventura un po’ più ludicamente impegnativa che vada oltre il semplice cozy game, Adorable Adventures potrebbe deludervi. |
Voto Finale: 7.5 / 10






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