top of page

Recensione: Crushed in Time - un concentrato di follia, umorismo e avventura

Abbiamo giocato il nuovo punta e clicca di Draw A Me Pixel, Crushed in Time, che promette di fare leva sulle caratteristiche che hanno già in passato distinto lo studio: creatività, umorismo, situazioni assurde. Nel seguito vi proponiamo la nostra recensione.

Quando si parla di punta e clicca e di Draw Me A Pixel, è impossibile non pensare a There Is No Game: Wrong Dimension, un titolo che ha conquistato gli appassionati del genere grazie alla sua comicità intelligente, alle idee fuori dagli schemi e a un ritmo sempre sorprendente, senza mai rinunciare agli elementi che rendono grande un'avventura punta e clicca. Proprio per questo, incuriositi dal successo della loro precedente opera, abbiamo deciso di mettere le mani sul loro nuovo progetto: Crushed in Time, un'avventura che punta ancora una volta sull'umorismo, sulla creatività e su situazioni decisamente fuori dal comune, cercando di replicare quella formula che aveva reso così speciale il lavoro precedente dello studio.


Le avventure dedicate a Sherlock Holmes e al fidato Watson non sono certo una novità nel panorama videoludico, soprattutto grazie al lavoro svolto negli anni da Frogwares. Per distinguersi dalle classiche avventure investigative, però, era necessario proporre qualcosa di diverso. Crushed in Time sceglie così una strada decisamente più originale: prende i celebri personaggi creati da Arthur Conan Doyle e li inserisce in una storia dai toni irriverenti e comici, caratterizzata da situazioni assurde e da una trama che ruota attorno ai viaggi nello spazio-tempo. Questa premessa insolita rappresenta soltanto l'inizio delle particolarità dell'opera. Come vedremo più avanti analizzando il gameplay, infatti, il titolo si allontana in più occasioni dai canoni tradizionali del punta e clicca, proponendo idee che contribuiscono a renderlo un'esperienza decisamente atipica all'interno del genere.


crushed in time

Il gioco è uscito il 10 giugno su Steam.


Watson, abbiamo perso un personaggio!


Come anticipato in precedenza, il titolo racconta una nuova avventura dei celebri personaggi creati da Arthur Conan Doyle, Sherlock Holmes e Watson. I due si ritrovano coinvolti in una vicenda decisamente insolita quando, poco dopo l'uscita di un videogioco a loro dedicato, uno dei protagonisti scompare misteriosamente a causa di un inspiegabile bug. Tale evento manda nel caos l'intera produzione e getta nello scompiglio sviluppatori e giocatori.


Da questo momento, Crushed in Time si allontana completamente dall'atmosfera investigativa e dai toni tipici delle classiche avventure dedicate ai due personaggi. Al loro posto troviamo una narrazione irriverente e fortemente satirica, capace di sorprendere continuamente il giocatore con situazioni assurde, dialoghi sopra le righe e frequenti rotture della quarta parete. Il risultato è un'avventura leggera e spensierata, costruita attorno a una serie di gag ben riuscite e a un umorismo costante che accompagna l'intero viaggio spazio-temporale dei protagonisti, rendendo l'esperienza originale e decisamente fuori dagli schemi del genere punta e clicca.


crushed in time


Punta e clicca? No, tira e rilascia!


Nonostante il gameplay rimanga fedele alle fondamenta del genere punta e clicca, Crushed in Time introduce una particolarità che accompagna il giocatore per tutta la durata del gioco senza mai stravolgerne la formula. Ci troviamo infatti di fronte a un'avventura in terza persona basata sull'esplorazione e sulla risoluzione di enigmi ambientali necessari per proseguire nei dieci capitoli che compongono la storia.


La vera originalità del titolo risiede però nel suo sistema di interazione. A differenza dei classici punta e clicca, dove basta selezionare un oggetto con il mouse, qui ogni azione richiede di cliccare, trascinare e rilasciare l'elemento nella direzione corretta, una meccanica che viene introdotta fin dal menu principale e che diventa il fulcro dell'intera esperienza. La direzione del movimento non rappresenta soltanto un modo diverso di interagire con lo scenario, ma costituisce essa stessa la soluzione degli enigmi. Una porta potrebbe dover essere trascinata verso sinistra per aprirsi, mentre altri elementi richiederanno movimenti verso l'alto, verso il basso o in altre direzioni specifiche. Il giocatore dovrà quindi osservare attentamente l'ambiente e comprendere come sfruttare la fisica degli oggetti per avanzare.


Questa filosofia si riflette anche nelle interazioni più complesse. Sebbene non siano presenti oggetti da raccogliere e gestire in un inventario tradizionale, il gioco propone comunque situazioni in cui è necessario combinare determinati elementi. Anche in questo caso tutto avviene direttamente sullo schermo: sarà sufficiente trascinare un elemento verso un altro oppure lanciarlo verso l'altro oggetto per generare l'interazione corretta e proseguire nella risoluzione dell'enigma. Per fare un esempio più immediato: una chiave dovrà essere lanciata verso la serratura. Questa scelta di game design semplice ma efficace riesce a differenziare Crushed in Time dai punta e clicca più tradizionali, offrendo un sistema intuitivo, coerente e capace di dare una forte identità all'intera produzione.


crushed in time
La meccanica del Tira e rilascia necessità di una direzione

Tutto ruota sulla fisica del tira e rilascia e l'interazione con l'ambiente. Questa meccanica ci ha accompagnato per tutte le circa otto ore necessarie a completare l'avventura e che rappresenta il vero cuore dell'esperienza. Nel corso della campagna, il gameplay non subisce particolari evoluzioni o stravolgimenti, preferendo invece sviluppare costantemente la propria idea di base. Il sistema del "tira e rilascia" rimane infatti l'elemento centrale della progressione, con la quasi totalità degli enigmi e delle interazioni costruita attorno a questa soluzione. Solo in rare occasioni il ritmo viene spezzato da qualche minigioco o da situazioni leggermente differenti, che fungono più da variazione temporanea che da reale cambiamento della formula.


crushed in time
In questo caso il Tira e rilascia richiederà una spinta verso il basso

Per il resto, Crushed in Time costruisce l'intera esperienza sulla fisica degli oggetti e sull'interazione con l'ambiente circostante, sfruttando con coerenza la sua meccanica principale dall'inizio alla fine. Questa scelta da un lato garantisce una forte identità al gameplay, mentre dall'altro potrebbe risultare ripetitiva per chi si aspetta una maggiore varietà nelle soluzioni proposte.


Irriverente e comico, ma non rinuncia alla sfida!


Nonostante i toni fortemente comici e scanzonati, Crushed in Time non rinuncia a proporre una struttura da punta e clicca capace di mettere alla prova il giocatore. Gli enigmi, infatti, non sempre risultano immediatamente intuibili e richiedono spesso una buona dose di osservazione, logica e ragionamento per essere risolti. Per evitare che la progressione diventi frustrante, gli sviluppatori hanno inserito alcuni strumenti di supporto. Sul lato destro dello schermo è presente un pratico menu di aiuto che fornisce suggerimenti sugli elementi interattivi presenti nell'area di gioco, evidenziando quelli che rappresentano i punti di interesse principali dello scenario. Si tratta di un sistema utile per indirizzare il giocatore verso la soluzione, anche se in alcune delle situazioni più elaborate potrebbe non essere sufficiente a chiarire immediatamente come procedere.


crushed in time
Chiedere aiuto in alcune situazioni può servire

Ogni capitolo propone inoltre ambientazioni differenti, con nuovi luoghi da esplorare e oggetti con cui interagire, contribuendo a mantenere fresca l'avventura nonostante la ripetizione della meccanica principale. Sul lato sinistro dell'interfaccia, invece, troviamo un riepilogo costante dell'obiettivo corrente, che indica la missione da completare per avanzare nella storia e aiuta a mantenere chiara la direzione da seguire durante l'esplorazione. L'insieme di questi accorgimenti riesce a bilanciare discretamente la componente enigmistica, offrendo un supporto utile senza compromettere il piacere della scoperta e della risoluzione autonoma dei puzzle.


Comparto visivo e audio


Dal punto di vista grafico, Crushed in Time si presenta come un’avventura grafica 2D caratterizzata da una buona direzione artistica disegnata a mano, ricca di colori e con un tratto volutamente espressivo e caricaturale. I personaggi sono stilizzati, con animazioni semplici ma efficaci, pensate più per enfatizzare le gag e il tono comico dell’opera che per puntare al realismo. Anche gli scenari risultano curati e leggibili: ambienti dettagliati, pieni di elementi interattivi chiaramente distinguibili, progettati con grande attenzione alla chiarezza visiva, aspetto fondamentale considerando il sistema di interazione basato sul “tira e rilascia”.


crushed in time
Una direzione artistica che non rinuncia ai dettagli.

Nonostante la semplicità apparente, ogni quadro è costruito in modo funzionale al gameplay, con oggetti ben riconoscibili e spesso evidenziati dal contesto. Anche il comparto audio si dimostra adeguato al progetto, svolgendo bene il proprio ruolo senza risultare invasivo, ma accompagnando in modo coerente situazioni e atmosfere. Nel corso dell’esperienza abbiamo riscontrato solo alcuni piccoli bug, risolti rapidamente ricaricando la partita: episodi isolati e non particolarmente rilevanti ai fini dell’esperienza complessiva. Abbiamo apprezzato infine anche la scrittura, che risulta ben costruita e coerente con il tono dell’opera, così come la scelta dichiarata di non utilizzare testi generati tramite intelligenza artificiale, un dettaglio che abbiamo trovato interessante e in linea con la natura artigianale del progetto.


PRO

CONTRO

  • Graficamente delizioso

  • Buona direzione artistica

  • Meccanica del Tira e rilascia originale

  • Impegnativo

  • Comico e irriverente

  • Tutto si basa un'unica meccanica di gioco e questo potrebbe non piacere a tutti

  • Alcuni enigmi sono poco intuitivi

  • Qualche piccolo bug.


Crushed in Time è un’avventura grafica decisamente riuscita e meritevole di essere giocata. Si presenta come un prodotto valido, capace di distinguersi grazie alla meccanica del “tira e rilascia”, che dona al titolo una forte identità, pur diventando inevitabilmente l’elemento dominante su cui si basano gran parte degli enigmi. Il gioco mantiene costantemente toni comici e irriverenti, senza però rinunciare alla sua natura da punta e clicca. Anzi, in alcune situazioni, spinge anche un po’ sull’asticella della difficoltà, con enigmi che richiedono più di un semplice ragionamento immediato e qualche sforzo in più per essere risolti.

Voto Finale: 8.5/10


Il titolo comprende la localizzazione dei testi in lingua italiana.

Commenti


bottom of page