Recensione: F1 26, quanto vale davvero il DLC sulle monoposto più veloci al mondo?
- Piero Lo Giudice

- 11 giu
- Tempo di lettura: 4 min
Dopo una lunga attesa, il 3 giugno è stato rilasciato il nuovo DLC basato sulle monoposto più importanti e veloci al mondo. Parliamo ovviamente del DLC F1 26. Noi lo abbiamo provato per voi, così da riportarvi tutte le novità e da documentare se l’esperienza è davvero realistica come i precedenti capitoli.
F1 26 è il nuovo DLC di casa Electronic Arts Sport, sviluppato come sempre da Codemasters, che ci accompagnerà per tutto questo nuovo anno, circa fino al prossimo giugno 2027, tenendoci compagnia con le nuove monoposto di ultima generazione, un nuovo regolamento che segue ovviamente quello dettato dalla FIA e con tante nuove novità, ma anche con alcune pecche e mancanze che fanno abbastanza discutere, soprattutto perché molto richieste dagli appassionati e presenti in passato.
Vediamo come se la cava la 2026 Season Edition di F1 2025!

Ecco le novità!
Iniziamo subito con le novità per questo DLC di casa EA Sport. Sicuramente in evidenza, ci sono i due nuovi team che si sono uniti quest’anno nel mondo della F1. Parliamo in primis della nuova scuderia Cadillac, il nuovo undicesimo team i cui piloti sono vecchie conoscenze per gli amanti del gioco, ovvero Sergio Pérez e Valtteri Bottas, che potranno essere utilizzati fin da subito; mentre l’altra nuova scuderia quest’anno è l’Audi, che prenderà il posto della vecchia Kick Sauber. I suoi piloti restano invariati rispetto all’anno scorso, quindi ritroveremo in questa squadra Gabriel Bortoleto e Nico Hülkenberg. Quest’anno avremo dunque in griglia ben 11 team, per un totale di 22 piloti, e non più 10 team come i recenti capitoli. Con la modalità carriera, inoltre, potremo creare anche noi una nuova squadra da zero, proprio come nei i vecchi capitoli, il che porterebbe il totale a dodici team in griglia. Un'altra novità che potremo trovare solo in questo DLC è il nuovo circuito di Madrid, il Madring.
Le novità di questo DLC sono ovviamente le nuove monoposto e il nuovo regolamento. Infatti, quest’anno, avremo delle monoposto più piccole. Il DRS invece verrà sostituito con la modalità Straight Mode, che non è altro che un’aereodinamica attiva che ci consentirà in certi punti della pista, come il vecchio DRS, di aprire, tramite un pulsante, non solo l’ala posteriore, ma anche quella anteriore. Avremo anche nuovi motori, inclusi quelli 50% cento termico e 50% elettrico. Ovviamente anche il vecchio ERS ci abbandona per far spazio al Boost e alla modalità Over take.

L’Over take mode è una nuova modalità che si attiva in un punto determinato della pista quando si è a meno di un secondo dall’auto che ci precede. Una volta attivata questa modalità, avremo accesso a una maggiore quantità di batteria da sfruttare per effettuare sorpassi. La modalità boost invece, va effettivamente a rimpiazzare la vecchia modalità sorpasso dell’ERS. Ma questa modalità ci offre una batteria meno potente e che si scarica molto più veloce del normale. Ciò significa che il nostro stile di guida e la modalità per ricaricare la batteria saranno totalmente differenti dall’anno scorso e molto più importanti di quello che pensiamo.
Ma quanto influiscono queste cose nel gioco? E soprattutto, questo nuovo DLC ha valore? Scopriamolo insieme.
Come si comportano le nuove monoposto
Quello che abbiamo visto immediatamente nel nuovo DLC è che quando si cambia dalle monoposto del 2025 a quelle del 2026, si può notare immediatamente che il Force Feedback (FF) cambia totalmente, rendendo già a primo impatto le auto molto diverse. Ovviamente anche la frenata cambia, poiché queste auto tendono a bloccare più facilmente rispetto alle vecchie monoposto. Ciò significa che anche i setup cambieranno rispetto all’anno scorso. Anche il motore si sente che è effettivamente molto diverso: con le nuove modalità e la batteria che scende molto velocemente saremo costretti a fare molto Lift and Coast (LiCo) nelle curve per cercare di caricare la batteria il prima possibile così da poterla usare in uscita curva o sui rettilinei per raggiungere velocità maggiori. Ovviamente se non si ha molta batteria, o qualora questa fosse completamente scarica, l’auto tenderà molto a rallentare poiché non ha effettivamente la spinta del motore elettrico.

Tutto questo è molto realistico, poiché anche nella F1 dei giorni nostri, i piloti hanno dovuto adattarsi alle nuove monoposto in questo ciclo regolamentare, e risentire anche noi di questi cambiamenti tramite il gioco, fa pensare che Codemasters e EA Sport abbiano fatto anche quest’anno un ottimo lavoro, specialmente considerando il prezzo che è di 24,99 euro per PC e 29,99 per console. Ovviamente dovrete avere anche il gioco base, cioè F1 25.
Quindi è un DLC perfetto?
Sicuramente le monoposto rispecchiano molto la realtà che possiamo vedere effettivamente nelle gare, e questo sicuramente è un punto molto a favore per chi ama sentire di star giocando ad un vero titolo simulativo. Purtroppo, però, una grande pecca di questo DLC è la mancanza di una modalità coop online, e la conferma che EA Sport non la implementerà né adesso, né in futuro. Tuttavia, se volete giocare con i vostri amici, c’è sempre la modalità multiplayer per le gare online disponibile anche per F1 26.
Al netto dell’assenza di una modalità cooperativa online molto richiesta dai giocatori (e della consapevolezza che essa non giungerà in momenti futuri), sulla base di quanto abbiamo provato, abbiamo comunque trovato un DLC ben realizzato, che simula la realtà delle monoposto di quest’anno. In considerazione del prezzo, che non è comunque spropositato rispetto al contenuto, possiamo affermare che il DLC supera le nostre aspettative, soprattutto sul fronte del simulato. |
Voto: 8,5/10






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