Recensione: Deep Corp, un gestionale dall’apparenza che inganna
- Giuseppe Calzatini

- 21 lug
- Tempo di lettura: 6 min
Il gestionale economico di KishMish Games, Deep Corp, ci invita alla costruzione di una filiera produttiva efficiente basata sull'estrazione di risorse. Valutiamo la versione in early access del gioco.
Nonostante i gestionali economici hanno ormai trovato una loro nicchia ben precisa, non è facile distinguersi in un mercato ricco di proposte. Deep Corp, nuovo titolo in Early Access sviluppato dallo studio indie russo KishMish Games, ci porta nel Vecchio West con un gestionale economico minimalista incentrato sull'estrazione di risorse naturali e sulla costruzione di una filiera produttiva efficiente. Tra miniere, fabbriche e reti di trasporto, il gioco punta a mettere alla prova le capacità organizzative del giocatore attraverso un gameplay che unisce gestione delle risorse e meccaniche incrementali.
Sviluppato dal team indie russo KishMish Games, già autore di Metro Simulator 2, Bus World e Fly Corp, Deep Corp è disponibile in Early Access dalla fine di maggio. Pur condividendo alcune idee con il suo predecessore Fly Corp, il titolo propone un'esperienza più articolata, divisa in due fasi principali: la gestione diretta delle miniere, con ricerca dei giacimenti e organizzazione dei minatori, e la pianificazione della rete logistica che collega risorse, fabbriche e città, trasformando le materie prime in beni destinati allo sviluppo degli insediamenti. Abbiamo giocato il gioco nella sua interezza per valutarlo in questa nostra recensione.

Nota: il titolo non è localizzato in lingua italiana.
La regione è in rosso e sarai tu a doverla salvare
La trama di Deep Corp è molto semplice: il vecchio governatore della regione era corrotto e noi, appena eletti al suo posto, dovremmo far ripartire l’economia. Compreremo miniere, assumeremo minatori, carri per il trasporto merci, archeologi (che estrarranno fossili di dinosauro nonostante non siano paleontologi), costruiremo città con le nostre risorse e soprattutto ci guadagneremo il favore dei nostri cittadini. L’ex governatore in tutto ciò ci ostacolerà, manomettendo alcune strutture.
La trama oltre ad essere semplice è funzionale al titolo; serve più a introdurre le strutture e le ricette per gli oggetti che a narrare qualcosa. non ha personaggi profondi, o altro. Semplice, piacevole da seguire e funzionale al gameplay.

Un gameplay semplice, ma...
Al momento il titolo presenta solo una modalità storia, ma è prevista l’aggiunta di una modalità sandbox in futuro. Per la modalità già presente, avremo a disposizione due gradi di sfida: classica e semplice.
Il gameplay consiste in un loop apparentemente semplice e che crea facilmente dipendenza. Compriamo una miniera, paghiamo gli operai e accumuliamo risorse nei magazzini. Questa parte del gioco, particolarmente godibile, consiste nello scavare percorsi per le risorse, scannerizzare i tunnel per trovarne altre e automatizzare la raccolta. Una volta svuotata la miniera, faremo saltare tutto in aria con il detonatore (non necessario, ma torna utile a ripulire la schermata) e si passa alla vendita della miniera vuota. Una volta fatto ciò si passa alla seconda parte del gameplay del gioco.
Aprendo la mappa principale ci verranno dati degli obiettivi, ovvero dovremmo livellare le varie strutture tra città, ranch e edifici. Come farlo costituisce il vero cuore del gameplay. La prima cosa da fare sarà comprare dei carri e delle fabbriche. Collegheremo le miniere con le varie risorse alle fabbriche dove queste risorse saranno richieste, poi le fabbriche combineranno le risorse e trasporteranno il tutto alle città.

Semplice no? Quando si deve soddisfare una sola città sì, ma è qui che il gameplay loop del titolo dà il meglio di sé, fornendoci diverse città o costruzioni in generale da gestire contemporaneamente, con incrementi costanti dei costi dei trasporti ed estrazione di materie prime. Qui bisogna attenzionare il gradimento da parte dei cittadini, perché se questo scende a zero è game over. Soddisfacendo le varie costruzioni attraverso l’invio dei beni richiesti con delle tempistiche ben pensate, si riesce a mantenerlo ben alto.
Sulla mappa saranno ben visibili i percorsi dei carri e, con un po’ di pratica, sarà facile individuare quali risorse bisogna raccogliere con più urgenza. Quando i magazzini saranno pieni o le costruzioni saliranno di livello, avremmo la newsletter a notificarci il tutto. Questo sistema può essere confusionario in quanto potendo mettere più carri sulle stesse rotte in alcuni casi si può facilmente perdere traccia di quanti carri ci sono sulle varie rotte. Inoltre, potremmo decidere lo scorrimento del tempo di gioco, cosa molto comoda per gestire al meglio il tutto.
Oltre le meccaniche già elencate abbiamo anche l’albero delle abilità, che ci velocizzerà gli scambi, aumenterà il nostro guadagno alla consegna dei beni, velocizzerà l’estrazione di materie prime, ci permetterà un raggio del radar maggiore come anche più spazio nei magazzini e maggiore profondità delle miniere.
Abbiamo naturalmente anche la meccanica delle banche che, con tre differenti tassi d’interesse, ci concederanno un prestito quando ci servirà. Va sottolineato, tuttavia, che se si gestisce bene il resto delle meccaniche, tentando di soddisfare più costruzioni possibili lentamente e sviluppando l’albero delle ricerche, difficilmente sarà necessario ricorrere alla banca.
Una volta livellata una struttura al massimo, quest’ultima diventa attiva nel mondo di gioco. Prima dell’ultimo update, questo evento riguardava solo il museo, che ci forniva un introito per ogni fossile consegnato dagli archeologi. Nella versione corrente del gioco, ogni città o ranch ci permette di avere dei bonus una volta livellate al massimo. Potremo alzare l’indice di gradimento dello 0,01% ogni tot secondi, avere una rendita passiva, sviluppare un corpo di polizia nelle città. Questi ultimi saranno molto utili nella campagna a difficoltà classica in quanto ci permetteranno di abbattere i campi dei banditi.

I campi dei banditi sono una delle meccaniche aggiunte dall’ultimo update. In modo randomico, sulla mappa appariranno dei campi di banditi che ruberanno le nostre materie prime. Nell’arco di un’ora di gioco il campo allargherà il proprio campo d’azione e sarà necessario un maggiore numero di agenti di polizia per fermarli. Per questo è consigliato utilizzare più insediamenti possibili per formare poliziotti, in quanto quest’ultimi richiederanno tempo d’addestramento.
Stile visivo e audio
Il comparto artistico del titolo è minimale nel suo stile ma molto intuitivo. Distingueremo facilmente ogni singola risorsa e lo stile di disegno è piacevole all’occhio. Nulla di troppo originale, ma decisamente ben curato nel complesso.
Per il comparto audio si può fare lo stesso discorso: nessuna gloria né infamia. Particolarmente apprezzabile però è la modalità streamer, che permette di silenziare i suoni di gioco in caso si debba streammare il titolo o se semplicemente preferiamo ascoltare una nostra playlist di sottofondo.
La parte tecnica e i difetti da rifinire di un Early access molto pulito
Deep Corp è un titolo in Early Access, e nonostante ciò è un titolo particolarmente pulito, con pochi casi di bug o glitch. La sua ottimizzazione, oltre che leggerezza, gli permette di essere un early access che difficilmente andrà in crash o avrà fenomeni come lo shuttering. Nella nostra esperienza, il titolo ha presentato qualche piccolo bug grafico, ma nulla di preoccupante o problematico.

A livello di meccaniche, la confusione sopra accennata dei carri sarebbe da gestire, magari aggiungendo diversi colori di percorsi per poter identificare facilmente quali hanno più carri e quali meno, così se dobbiamo spostare un carro da un percorso all’altro evitiamo di cercare ogni singolo percorso per carri doppi. Sarebbe da migliorare la precisione del disegno dei tunnel di scavo. Per velocizzare il processo di svuotamento e ripulitura dai troppi tunnel, anche migliorare il tool per la distruzione di quest’ultimi sarebbe un ottimo passo avanti, magari aggiungendo un selettore di aree da distruggere invece che dover trasportare il detonatore su ogni singolo corridoio.
PRO | CONTRO |
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Deep Corp è un gestionale capace di conquistare fin dalle prime ore grazie a un gameplay loop semplice da apprendere ma estremamente coinvolgente. La gestione delle miniere, della logistica e delle città funziona molto bene e gli ultimi aggiornamenti hanno già dimostrato la volontà degli sviluppatori di espandere e migliorare l'esperienza. Rimangono alcuni aspetti da rifinire, come la leggibilità della mappa, alcune meccaniche legate agli scavi e un comparto audiovisivo piuttosto anonimo, ma, considerando che il titolo è ancora in Early Access, il bilancio è decisamente positivo. Se KishMish Games continuerà su questa strada, Deep Corp ha tutte le carte in regola per diventare uno dei gestionali indipendenti più interessanti della sua categoria. |
Voto finale: 8/10
Grazie a Keymailer per averci fornito il gioco ai fini della recensione.






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