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Recensione: Disney / Pixar Toy Story 3 Complete Edition - sedici anni e non sentirli

12 minuti fa
Tempo di lettura: 7 min

Tornare dopo sedici anni non è mai facile. Se una nuova veste può aiutare ad inserirsi in un contesto completamente mutato, non è detto che un videogioco regga il confronto con le metodologie moderne. A provare a farsi valere al giorno d’oggi è Toy Story 3 nella sua Complete Edition. Noi lo abbiamo giocato e vogliamo parlarne nella nostra recensione.

Gli adattamenti videoludici di animazione e cinema hanno una storia di precedenti molto complessa, nella quale però, Toy Story, è sempre bene o male andato controcorrente. Vuoi perché la natura stessa delle vicende e dei personaggi di Lasseter, prodotti dalla Pixar, si prestano sia ad idee semplici che originali, la serie è riuscita in più occasioni nell’arduo compito di portare un adattamento degno non solo in qualità di tale, ma semplicemente come videogioco. Per questo motivo, il ritorno di alcuni iconici titoli, attraverso la collezione Toy Story Retro Round Up e il lancio in contemporanea di una remastered di Toy Story 3, ha fatto sorridere molti videogiocatori che, ancora oggi, non hanno dimenticato i momenti vissuti con Woody, Buzz, Jessie e gli altri giocattoli. 


Noi abbiamo giocato sia la collezione, sia Toy Story 3 Complete Edition, e vogliamo parlarvi, in particolare, di quanto questi giochi riescano a reggere, in termini di giocabilità, il confronto con il videogioco più moderno al momento del rilancio. Toy Story 3 Complete Edition fu un titolo più che ben accolto quando fu lanciato sedici anni fa nella sua forma originale ed oggi viene rimasterizzato ed arricchito con funzionalità che lo rendano più accessibile ai tempi di gioco moderni. Ma quanto è davvero moderno Toy Story 3?


toy story 3 complete edition

Il gioco da tavolo e la scatola dei giocattoli


Come la maggior parte dei titoli ispirati ai film animati, Toy Story 3 offre una modalità storia che, adattando le ambientazioni del film ad un sistema di gioco platform d’azione, consente di percorrerne gli eventi in maniera originale per la durata di qualche ora. L’escamotage narrativo è un gioco da tavolo, che contiene delle miniature dei luoghi attraversati dai giocattoli nel tentativo di salvarsi dalla distruzione, grazie al quale i protagonisti raccontano la loro avventura. 


Nella trama (così come nella scatola dei giocattoli) è possibile utilizzare tre personaggi: Woody, Buzz e Jessie. Ci sono alcuni livelli incentrati sull’utilizzo di un personaggio specifico, ed altri in cui dovremmo alternare l’utilizzo dei tre, passando dall’uno all’altro, per completare il livello. Questo perché ogni personaggio ha la propria specifica abilità, di cui avremo bisogno per avanzare. In questi casi, è possibile anche godere di una divertente modalità multiplayer. Attraverso la cooperativa, infatti, i tempi di completamento dei livelli vengono ridotti e, soprattutto, la rigidità del dover cambiare personaggio per coordinare i movimenti dei tre si perde, trasformando l’esperienza, piuttosto, in un divertente gioco di squadra.


toy story 3 complete edition modalità cooperativa
Completare i livelli in modalità cooperativa arricchisce l'esperienza

Durante il corso della storia, qualche imprecisione nelle meccaniche di gioco dovuta ai sedici anni intercorsi si è fatta sentire, ma mai in maniera troppo frustrante. L’esperienza, nel complesso, è stata quella di un piacevole ripercorrere gli eventi per qualche ora.


Ad affiancare ed arricchire l’esperienza, torna anche la modalità Scatola dei giocattoli, il sandbox che ha ispirato Disney Infinity. Per coloro che non hanno familiarità con il gioco originale, questa modalità ci porta nel ranch di Woody, dove possiamo vestire i panni di uno dei tre personaggi e dedicarci non solo al completamento delle missioni per assistere i giocattoli presenti nell’area, ma anche alla personalizzazione. Attraverso le monete che raccogliamo nel gioco, possiamo infatti modificare la città, determinandone l’aspetto, i giocattoli, lo stile degli stessi.


La modalità, che potrebbe stancare alcuni giocatori piuttosto presto, diventa di certo molto più divertente in compagnia. Nella modalità in cooperativa locale, infatti, esplorare, completare missioni, o semplicemente colpirsi a vicenda con le palline, cambia completamente lo scenario e riesce facilmente a strappare fragorose risate.


toy story 3 complete edition sandbox scatola dei giocattoli
La modalità Scatola dei giocattoli è un apprezzabile sandbox di Toy Story, soprattutto in compagnia

Nel complesso, si tratta di una esperienza di gioco ben riuscita, che saprà sia accogliere i nuovi giocatori, sia coloro che nostalgicamente ricercano l’esperienza di Toy Story 3. Mettendo insieme le due modalità, soprattutto per chi ama collezionare e sbloccare tutto, può venire fuori un ottimo intrattenimento che supera la decina di ore e non fa assolutamente sentire il peso dell’età.


Sedici anni... e non sentirli!


Quando mettiamo le mani su Toy Story 3 in questa sua nuova forma completa (che include anche Zurg giocabile dalla versione Playstation 3), c’è subito qualcosa che ci colpisce: questo gioco è invecchiato come vino rosso. Chiaramente, dal punto di vista della mera resa tecnica ed estetica (nota: abbiamo giocato il gioco su Nintendo Switch 2), siamo di fronte ad un lavoro di pulizia e rimasterizzazione che dona un gradevole colpo d’occhio. Siccome abbiamo tra le mani una remastered, questo non ci stupisce, ed anzi, era proprio ciò che ci aspettavamo.


A meravigliarci, invece, è il fronte meramente videoludico. Una volta indossati, infatti, i suoi nuovi panni, Toy Story 3 si trasforma quasi completamente in un gioco moderno, al punto che se fosse pubblicato oggi per la prima volta, avrebbe ancora qualcosa da dire rispetto a tanti concorrenti. Dimenticarsi che questo gioco è stato pensato e sviluppato sedici anni fa è quasi inevitabile mentre lo si gioca: il level design, i minigiochi, la struttura in due modalità, la cooperativa locale, sono tutti elementi che contribuiscono a far sentire il giocatore moderno completamente a casa. Immediatamente si ha la percezione di star giocando a qualcosa di fresco e semplicemente divertente, senza subire il peso di un mondo del passato. 


toy story 3 complete edition
L'anagrafe videoludica deve sbagliarsi! Toy Story 3 non può avere sedici anni!

Si tratta di un titolo con una struttura ispirata, che non si limita mai al semplice ‘compitino’ ma che cerca attivamente di fornire al giocatore un scenario stimolante, che lo spinga a procedere non solo per giungere al completamento, ma per divertirsi durante con dei personaggi estremamente amati ed amabili. E proprio perché dietro c’è un sincero lavoro di sviluppo che mirava, a suo tempo, ad andare oltre la semplice riproposizione delle strutture più scontate, Toy Story 3 si mantiene assolutamente ‘giovane’, lasciandosi giocare senza che si avvertano neanche lontanamente i quasi due decenni dal lancio dell’originale.


Ammodernamenti


Dal punto di vista grafico, abbiamo già menzionato il piacevole colpo d’occhio che deriva dalla rimasterizzazione. Questo contribuisce, insieme al citato gameplay ispirato, a darci l’illusione di un’esperienza di gioco odierna. Gli scenari, i personaggi, gli oggetti sono infatti perfettamente definiti, fornendo un risultato grafico pulito e fluido nelle prestazioni (soprattutto in modalità docked). Un lavoro più meticoloso si sarebbe potuto fare sul fronte dell’audio che è poco pulito in alcune fasi, anche se va detto che la sensazione di fastidio percepita in conseguenza di ciò si è limitata alle prime battute di gioco, soprattutto nella missione che vede Woody protagonista del salvataggio sul treno.


Qualche rigidità in alcuni punti di gioco dovuta alla lontana data di lancio si percepisce inevitabilmente, soprattutto nel platforming e qualche fase dei minigiochi, ma nel complesso non si tratta di problematiche che ledono in alcun modo l’esperienza di gioco complessiva. La Complete Edition porta con sé delle migliorie della quality of life, in particolare, per adattare il gioco alla frenetica vita del decennio in cui viviamo, la possibilità di salvare in qualsiasi momento, anche durante il livello, in modo da poter interrompere e riprendere la partita in qualsiasi momento. 


toy story 3 complete edition
Ci sono diversi punti in cui il gioco si gioca ed ha l'aspetto di un titolo moderno senza se e senza ma

Tra migliorie meramente estetiche e esperienza di gioco, siamo di fronte ad un ottimo titolo nel suo genere, che si presta agevolmente ad accontentare sia il giocatore affezionato sia quello neofita.


Un’edizione completa e definitiva


Questa edizione completa di Toy Story 3 si presenta come la forma definitiva del videogioco ispirato ai personaggi Disney / Pixar. Con un’apprezzabile modalità storia ispirata al film, in cui i livelli propongono un game design ispirato, e una modalità sandbox che consente di passare del tempo nel mondo di Toy Story personalizzando i giocattoli e la città, si tratta di un titolo che può tenere incollati, soprattutto se giocato in modalità cooperativa locale, dove anche il semplice inseguirsi e colpirsi a vicenda diventa uno spasso. 


Ripulito nella veste grafica e sul fronte delle prestazioni, il gioco presenta solo qualche incertezza sul fronte audio, ravvisabile più che altro nelle prime battute del gioco. Incredibilmente moderno nel modo in cui è strutturato, Toy Story 3 supera la barriera dei contenuti limitati alle piattaforme, tornando in una veste che include tutti quelli delle edizioni precedenti, inclusa la possibilità di giocare nei panni di Zurg nella modalità Scatola dei giocattoli. È dunque una Complete Edition di nome e di fatto.


Si tratta di una operazione di recupero ben pensata e perfettamente eseguita, che ci fa riflettere su quanto il videogioco originale guardasse avanti quando fu lanciato. Questa operazione assume ancora più valore se accompagnata alla collezione Toy Story Retro RoundUp!, un mix che, soprattutto se giocato spalla a spalla, fa apprezzare quanto davvero Toy Story abbia cercato di dare un contributo videoludico di valore che non si limitasse a sfruttare una licenza così popolare.

PRO

CONTRO

  • Il gioco è ben ripulito sul fronte grafico e delle prestazioni

  • Game design moderno all’epoca, che non fa sentire il peso degli anni passati

  • Modalità cooperativa che eleva il gioco, sia in modalità storia, sia in sandbox

  • È la versione definitiva del gioco, che accorpa i contenuti delle varie uscite su diverse piattaforme

  • Audio non perfettamente ripulito in alcune, poche battute

  • Alcune piccole rigidità dovute al tempo restano



Toy Story 3 Complete Edition è la versione definitiva e completa del gioco, che include anche i contenuti esclusivi per piattaforme delle precedenti edizioni. Ben ripulito graficamente e dal punto di vista delle prestazioni, presenta qualche problema nella gestione dell’audio che si limita però alle prime battute di gioco. Seppur qualche rigidità di gioco dovuta ai sedici anni passati dal lancio originale resti, la maggior parte di esso scorre con una modernità di gameplay e una originalità di game design che fanno sembrare il titolo un’uscita dei giorni nostri, garantendo così un’esperienza scorrevole e mai gravata dal passare degli anni. Sia la modalità storia che la modalità sandbox diventano ancora più divertenti quando si sfrutta la possibilità di giocarle in cooperativa locale. Non si tratta solo di una remaster, ma di una reale testimonianza di quanto i videogiochi basati su Toy Story non siano mai stati prodotti che sfruttano soltanto una licenza, ma titoli di tutto rispetto, che hanno saputo lasciare il segno.


VOTO FINALE: 8.2/10

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