top of page

Recensione s.v.: Colossus: Eternal Blight, un ARPG promettente in cerca della sua forma migliore

Abbiamo giocato l'Early Access di Colossus: Eternal Blight, un Arpg molto interessante sulla carta ma che, per ora, viene limitato da qualche problemino tecnico di troppo.

Nello scenario videoludico attuale, produrre un ARPG non è semplice, soprattutto se si pensa alla mole di lavoro che giochi come Diablo, Titan Quest e Achilles: Legends Untold richiedono e se si considera il numero di nemici e mondi necessari a garantire un'esperienza complessivamente soddisfacente per un pubblico che è comunque abbastanza esigente per il genere di riferimento.


Si tratta di un genere che, soprattutto nelle piccole produzioni, spesso tende a mescolarsi con il genere Rogue Lite, che ovviamente tende a snellire la struttura del gioco, richiedendo un carico di ore di gioco inferiore e, soprattutto, una struttura che si basa per lo più sul potenziamento del personaggio e sulla meccanica del "perdi e riprova".


colossus eternal blight

Lo sa bene lo studio di Rustic Panda, che ci ha messo circa cinque anni per sviluppare il suo ARPG intitolato Colossus: Eternal Blight, che ha visto la pubblicazione in Early Access il 21 luglio tramite Level Up Gaming su Steam. È un titolo molto ambizioso che richiama un po' l'aspetto e la direzione artistica dei giochi Zelda sul Super Nintendo e il gameplay di Diablo. Questi presupposti, almeno sulla carta, sono ambiziosi. Abbiamo avuto modo di provare il gioco in anteprima e di valutarlo in questa prima realizzazione tecnica.


Un mondo corrotto


Nel gioco vestiremo i panni di Lucian, un cavaliere che vive nel regno di Eireos, afflitto dall'oscurità e dalla corruzione. Purtroppo l'unico uomo che ha promesso di combatterla, suo fratello, risulta anch'egli soggiogato dall'oscurità e, soprattutto, scomparso dopo aver provato ad uccidere il protagonista.


colossus eternal blight
Un rapporto fraterno da recuperare sarà l'incipit del gioco

Da qui parte il viaggio del nostro personaggio attraverso villaggi e luoghi maledetti, per liberare amici e semplici conoscenti dall'oscurità, ma soprattutto alla ricerca del fratello, nel tentativo di liberare il regno dalla corruzione. Questa trama semplice, non molto articolata, riesce a dare numerosi spunti di gameplay che andremo ad analizzare di seguito. Amicizie, scelte, ma soprattutto qualche colpo di scena iniziale rendono la narrativa e la direzione artistica decisamente interessanti.


Liberiamo la corruzione tra abilità parry e schivate


Il sistema di combattimento è probabilmente il fiore all’occhiello della produzione. Ovviamente parliamo di un ARPG in terza persona con una visuale top-down. Il titolo permette di attaccare, schivare e, soprattutto, utilizzare il parry. Proprio quest’ultima meccanica è un valore aggiunto a quelle tradizionali dell'ARPG, poiché contribuisce a dare una sembianza improntata anche sull’action al combat system. Infatti sarà necessario, soprattutto con le boss battle, saper utilizzare in modo tempestivo ed efficace il parry, che vi permetterà di contrattaccare e utilizzare la schivata, che comunque dipenderà dall’agilità del personaggio.


colossus eternal blight
Abilità e attacchi saranno importanti per fare sempre più danni ai nemici

Infatti, Lucian potrà essere personalizzato con vari tipi di armatura: elmo, armi, talismani e amuleti. Tutti, ovviamente, daranno dei bonus passivi e potranno essere raccolti durante le missioni principali e secondarie, dando quindi la possibilità di creare delle build personalizzate per il nostro personaggio.


Il sistema di crescita del personaggio si basa sul principio del level up: ogni livello dà un punto abilità e permette di sbloccare abilità attive e passive attraverso una scelta ramificata. Aumentando di livello, il personaggio potrà sbloccare nuove abilità e nuove classi. Le classi sono tre e potranno essere intercambiate liberamente, consentendo dunque di creare delle build ibride. Attualmente, è disponibile una sola classe, mentre le altre sono previste nel corso dello sviluppo. Ciascuna classe presenta un albero delle abilità e specializzazioni differenti, offrendo così diverse possibilità di personalizzazione del personaggio.


Le abilità attive, ovviamente, potranno essere utilizzate durante il combattimento selezionando RT (joypad Xbox) e il tasto dedicato, richiamando in modo inconfondibile il sistema di abilità di Diablo. Le abilità e le armature, a loro volta, possono essere potenziate dal fabbro, ovviamente richiedendo denaro e materiali in base al potenziamento. Questo permette quindi la raccolta e gestione di monete e risorse durante esplorazione e missioni, che porterà a un'attività di crafting volta a potenziare il personaggio.


colossus eternal blight
Il ramo delle abilità

L'esplorazione ovviamente premia i giocatori più curiosi, che sulla mappa saranno in grado di scovare forzieri nascosti. D'altronde, è un titolo che si basa fortemente sul farming e sul crafting, ma soprattutto l'esplorazione deve essere equilibrata, tenendo conto che nel gioco non si salva dal menù in qualsiasi momento, ma sarà possibile registrare i progressi presso i diamanti e riposando sulle panchine. In questo modo, però, tutti i nemici uccisi respawnano, una meccanica che un po' ricorda i soulslike. Ovviamente, durante il gioco sarà necessario quindi esplorare, ma anche stare attenti a gestire le pozioni, perché un eventuale game over vi riporta a ricominciare dall'ultimo punto di salvataggio.


Nella nostra avventura non mancheranno i puzzle ambientali e gli enigmi. Proprio questi ultimi li abbiamo trovati decisamente interessanti e ingegnosi. Difatti, sarà necessario in alcune situazioni ricordare vecchi dialoghi e vecchi indizi, per arrivare alla soluzione definitiva dell'enigma. Questo è un aspetto da non sottovalutare, considerando che comunque gli ARPG non presentano enigmi molto caratteristici e, ovviamente, spezzano il ritmo action del titolo.


I villaggi saranno i punti di interesse principali del nostro viaggio. Qui potremo conoscere da vicino le vicende e i personaggi che popolano il regno, oltre ad accettare missioni e incarichi per potenziare Lucian. Soprattutto, in ogni villaggio, come per ogni GDR che si rispetti, possiamo potenziare il personaggio presso il fabbro oppure riposare in locanda.


Liberarsi della corruzione o abbracciarla?


Un aspetto molto importante e che è abbastanza atipico per il genere, è la presenza di un sistema di scelte che non sono semplici espedienti narrativi. La Piaga non è solo un nemico, è una tentazione. Mentre la corruzione si diffonde in tutta Eireos, spetta a noi decidere come reagire: combatterla, contenerla o abbandonare le persone al loro destino. Ma se siamo disposti a percorrere un sentiero più oscuro, la Piaga stessa offre potere, abilità corrotte in grado di ribaltare le sorti di qualsiasi battaglia. Tutto questo ad un prezzo, ovviamente: quello a cui non si può più tornare indietro.


Allora sta a noi decidere se salvare le persone a noi care o offrirle alla Piaga, una dinamica che abbiamo apprezzato particolarmente e che, nelle nostre ore di anteprima, ci ha fatto capire un po' il suo funzionamento. Per liberare un personaggio dalla Piaga, infatti, non basterà solo scegliere di liberarlo, ma bisognerà, oltre a dare delle risposte giuste in base al carattere e alla storia del personaggio, combattere un vero e proprio boss che rappresenta la corruzione del personaggio. Solo una volta sconfitto, potremo liberare il PG da tutti i mali.


colossus eternal blight
Io ti libererò!

Proprio sui boss dobbiamo soffermarci un attimo. Abbiamo trovato le prime boss battle decisamente interessanti, con un pattern di mosse molto particolare e la necessità di utilizzare in modo combinato le schivate e i parry di Lucian per portare a casa la vittoria.


Ovviamente, unendo questa nota positiva alla meccanica della corruzione, il titolodiventa decisamente interessante e ambizioso.


colossus eternal blight
Un albero che saprà farvi male!

Il ciclo notte e giorno


Nell'ambito del presente sistema di notte e giorno, il pensiero va immediatamente alla seconda generazione di videogiochi Pokémon, seppur parliamo di un progetto più limitato. Colossus: Eternal Blight ha infatti un suo sistema di notte e giorno nell'esplorazione, che permetterà di incontrare, di notte, mostri e NPC che di giorno non ci sono. Pertanto è una meccanica che il titolo tende a sfruttare in rapporto alla sua entità di gioco indipendente. Nei punti di salvataggio sarà possibile anche riposare e scegliere di far scorrere il tempo fino alla sera o alla mattina.


Comparto visivo e audio


Il titolo adotta una pixel art decisamente coerente con il gusto del genere JRPG, che non disturba l'identità visiva e le caratteristiche di grotte, villaggi e isole, e anzi, in alcuni casi addirittura sembra rafforzarla. Anche i visi dei personaggi sono perfettamente riconoscibili. Elementi come la vegetazione in movimento, l'illuminazione e i percorsi nascosti nell'ambiente incoraggiano l'esplorazione, poiché il mondo invita costantemente a osservarlo più da vicino.


Le musiche non sono mai invasive ed anzi, hanno un effettp rilassante. Il sound è decisamente appagante: un semplice parry o un vaso rotto danno un feedback sonoro soddisfacente. La direzione artistica ne esce come uno dei punti forti dell'esperienza e ci ha ricordato in modo inequivocabile un GDR della prima generazione PlayStation, Alundra. Tutti questi elementi, ovviamente, promuovono il comparto audio e visivo del gioco.


Un Early access ancora problematico


La nostra scelta di non dare un voto per adesso trova riscontro in una fase di Early Access che ha bisogno ancora delle giuste correzioni. Durante la nostra esperienza siamo riusciti ad ammirare le tante caratteristiche del progetto, i tanti spunti di gameplay interessanti e siamo ad appurare la qualità che st alla base, ma purtroppo questo non è bastato per arrivare ai famelici titoli di coda.


Ad oggi lo stato del gioco è ancora acerbo, non per le prestazioni o per il comparto visivo e audio che in precedenza abbiamo lodato, ma per i numerosi bug che abbiamo dovuto affrontare, che purtroppo non permettono di proseguire in modo lineare l'avventura. Tra i vari, alcuni riscontrati si sono superati semplicemente riavviando il titolo, mentre altri, purtroppo, hanno invalidato missioni secondarie e principali, rendendo la nostra avventura impossibile da portare a termine. Ovviamente, siamo consapevoli che il titolo sarà oggetto di patch correttive e aggiornamenti, ma c'è ancora da limare bene per far raggiungere al progetto la sua forma finale. Proprio per questo abbiamo deciso quindi di rinviare il nostro voto definitivo a quando alcuni problemi tecnici saranno risolti, anche se non nascondiamo che abbiamo visto tante potenzialità e meccaniche che ci hanno assolutamente convinto.

Colossus: Eternal Blight ci ha convinto grazie a un combat system dinamico, a una buona componente esplorativa e a meccaniche interessanti come il sistema di corruzione e le scelte. Anche il comparto artistico e sonoro si è dimostrato valido. Purtroppo, l'attuale fase di Early Access presenta ancora diversi bug che, in alcuni casi, compromettono la progressione. Per questo motivo abbiamo deciso di rimandare il voto. Le potenzialità del progetto restano indubbiamente interessanti.


Commenti


bottom of page