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Ted senza Mino Caprio: la storica voce italiana si sfoga nella nostra intervista al Comicon

Al Comicon di Napoli, abbiamo intervistato lo storico doppiatore Mino Caprio, che ci ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo la sua esclusione della serie Tv di Ted targata Netflix.

Ted, il celebre pupazzo irriverente nato dalla mente di Seth MacFarlane, è tornato con una nuova serie prequel distribuita da Netflix dal primo maggio. Dopo il successo ottenuto con i due film cinematografici, il franchise amplia il proprio universo narrativo riportando gli spettatori indietro nel tempo, prima degli eventi raccontati nella pellicola del 2012.


Uno sguardo sul passato di Ted


Ambientata nel 1993, la serie mostra un Ted ormai lontano dai riflettori dopo il breve periodo di celebrità vissuto in passato. Il pupazzo vive ancora nella casa della famiglia Bennett insieme al suo migliore amico John, qui appena sedicenne, affrontando la quotidianità tra scuola, problemi adolescenziali e situazioni al limite del surreale. Nonostante il suo carattere sopra le righe e l’influenza spesso discutibile sul giovane protagonista, Ted continua a rappresentare per John una presenza costante e un amico disposto a tutto pur di aiutarlo. Il progetto punta a mantenere intatto il tono che ha reso celebre il personaggio: humor irriverente, battute politicamente scorrette e momenti di comicità demenziale si alternano a scene più leggere e familiari, costruendo un collegamento diretto con i film cinematografici. La serie, infatti, approfondisce dinamiche e rapporti già accennati nelle pellicole, andando a creare un filo narrativo coerente e canonico all’interno dell’universo di Ted.


Se dal punto di vista narrativo il debutto della serie ha incuriosito molti fan, in Italia a far discutere è stata soprattutto una scelta legata al doppiaggio. Gli spettatori più affezionati hanno infatti subito notato l’assenza di Mino Caprio, storica voce italiana del personaggio nei film usciti al cinema. Al suo posto, nella serie Netflix, Ted è doppiato da Alessandro Quarta.


ted

Una decisione che ha inevitabilmente acceso il dibattito tra gli appassionati del franchise e del doppiaggio italiano, soprattutto considerando quanto la voce di Mino Caprio fosse diventata, negli anni, parte integrante dell’identità del personaggio per il pubblico italiano.


Le parole di Mino Caprio


Proprio di questa esclusione abbiamo avuto modo di parlare con il doppiatore durante il Comicon di Napoli 2026. Caprio ha raccontato il proprio punto di vista sulla vicenda e ha espresso la sua delusione per non essere stato coinvolto nel nuovo progetto targato Netflix.


Nel corso del nostro Meet & Greet con l’artista, il doppiatore ci ha dichiarato:

“Guardate, lo dico a voi che siete un giornale: domani, primo maggio, uscirà una serie TV su Netflix e, nonostante sia un prequel degli avvenimenti del primo film, la voce di Ted non sarà la mia, ma quella di un altro doppiatore. Io capisco che oggi le serie TV tendano a non essere strettamente collegate alle pellicole cinematografiche, ma in Italia Ted viene immediatamente associato al mio doppiaggio.”

Queste parole evidenziano tutta l’amarezza di Mino Caprio per una scelta che ha sorpreso anche molti fan della saga.


Nel corso degli anni, infatti, la sua interpretazione aveva contribuito in maniera significativa al successo del personaggio in Italia, rendendo la voce italiana di Ted immediatamente riconoscibile dal pubblico. L’arrivo della serie prequel con un nuovo doppiatore rappresenta quindi un cambiamento importante per gli spettatori italiani più affezionati al franchise.


Nonostante la comprensibile amarezza nel vedere uno dei personaggi più iconici della sua carriera affidato a un’altra voce, Mino Caprio ha comunque voluto lasciare un affettuoso saluto ai fan e ai nostri lettori attraverso un video registrato durante l’incontro al Comicon, dimostrando ancora una volta il forte legame con il pubblico che negli anni ha apprezzato il suo lavoro nel mondo del doppiaggio italiano



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